PESCARA – “Mai avremmo pensato che il sostegno del Comune all’iniziativa lodevole della ‘spesa sospesa’ si traducesse in una colletta alimentare che i volontari Caritas sono stati costretti a promuovere e organizzare nei supermercati cittadini con locandine recanti il simbolo di Forza Italia, il partito del sindaco. Una caduta di stile che non meritano né i pescaresi né i volontari della Caritas”.
Lo denunciano i consiglieri comunali del centrosinistra di Pescara.
“Con enorme stupore – dicono Marinella Sclocco, Stefania Catalano, Giacomo Cuzzi, Piero Giampietro, Francesco Pagnanelli, Giovanni Di Iacovo e Mirko Frattarelli– alcuni di noi sono stati testimoni diretti della raccolta alimentare promossa nei supermercati attraverso banchetti allestiti con locandine recanti il simbolo di Forza Italia e gestiti da volontari con pettorine ufficiale della Caritas”.
“I volontari erano in evidente imbarazzo. Il Consiglio Comunale, e noi per primi, abbiamo votato un ordine del giorno in cui si invitava il sindaco a promuovere la ‘spesa sospesa’, ma mai avremmo pensato che si sarebbe arrivato a mettere il simbolo del partito del sindaco sulle locandine. Ci auguriamo che i pescaresi abbiano comunque dato il loro contributo, perché la solidarietà non ha colore: ma c’è bisogno che si chiarisca immediatamente quello che è successo oggi a Pescara”.
“Nessuno pensi di strumentalizzare la solidarietà dei pescaresi né la buona fede dei volontari Caritas. Il sindaco prenda immediatamente le distanze da questa strumentalizzazione”, concludono.






