PESCARA – Un operaio di una ditta privata è morto oggi pomeriggio a seguito dell’incendio di una cisterna, avvenuto durante i lavori in un’abitazione in via Valle Roveto, a Pescara.

L’uomo sarebbe un romeno ma non si conoscono ancora le generalità.

Un altro operaio è riuscito a mettersi in salvo.

Non si conosce ancora la dinamica di quanto avvenuto.

La zona è stata bloccata e sul posto ci sono la polizia, la polizia municipale, i vigili del fuoco e il personale del 118.

La squadra mobile, diretta da Piefrancesco Muriana, si sta occupando del caso.

L’operaio morto avrebbe compiuto 22 anni il 10 luglio prossimo e si chiamava Gabriel Babici. Era residente a Civitella Casanova, nel Pescarese, ma era nato in Romania.

Stava lavorando a villa Annarita, non lontano dall’ospedale civile. In base alle prime indiscrezioni stava vetrificando con il collega una cisterna quando sarebbe scoppiato l’incendio e per lui non c’è stato scampo. Sul posto anche squadra volante e polizia scientifica, insieme ai carabinieri.

 In via valle Roveto sono arrivati i colleghi del giovane operaio romeno e il fidanzato della sorella, che ha parlato di Babici come di un operaio molto preciso, che faceva il suo lavoro con passione da qualche anno.

Tra le prime ipotesi avanzate dai vigili del fuoco, coordinati dal comandante provinciale Pietro Di Risio, il romeno stava lavorando un vecchio serbatoio che conteneva gasolio e il giovane era vicino l’imboccatura grande circa 50 centimetri. Una parte della vetrificazione si sarebbe staccata e sarebbe iniziato un processo di combustione per la reazione chimica tra la vetroresina e un’altra sostanza usata per accelerare l’asciugatura. La morta sarebbe avvenuta per intossicazione. Il corpo ha riportato delle ustioni. Sul posto il medico legale. La salma e’ stata portata in obitorio.

DISPOSTA L’AUTOPSIA

La salma di Gabriel Babici è stata recuperata nel fondo della cisterna dai vigili del fuoco e trasportata al vicino obitorio dell’ospedale civile dove è a disposizione della magistratura. Nelle prossime ore il Pubblico Ministero Annalisa Giusti disporrà l’autopsia. La morte del giovane sarebbe arrivata per asfissia da intossicazione.

Sul corpo sono state rilevate anche diverse ustioni. Il collega dell’operaio morto ha invece riportato solo leggere bruciature che non hanno richiesto il ricovero in ospedale. L’uomo è però sotto shock. In via Valle Roveto sono arrivati parenti ed amici della vittima che risiedeva da alcuni anni a Civitella Casanova (Pescara).