PESCARA – L’automobile di proprietà del presidente dell’associazione Insieme per Fontanelle, Nello Raspa, è andata completamente distrutta nella notte a seguito di un incendio avvenuto in via Caduti per Servizio, a Pescara.

Le fiamme hanno raggiunto anche due auto vicine, che sono state danneggiate dall’incendio, avvenuto verso le 4. A spegnere il rogo sono stati i vigili del fuoco. Sul posto è intervenuta anche la squadra volante, diretta da Alessandro Di Blasio.

Non è chiaro se si tratti di un incendio doloso ma non sarebbero state trovate tracce che possano far pensare a un rogo appiccato appositamente ma le indagini da parte della squadra mobile sono in corso, considerato che Raspa porta avanti, come presidente dell’associazione, diverse battaglie per la legalità.

Raspa è stato ascoltato questa mattina dal personale della squadra mobile, diretto da Piefrancesco Muriana, e ha assicurato di non aver ricevuto minacce. Ha anche spiegato il tipo di attività che svolge per l’associazione, che mira a denunciare cosa non va nella zona.

L’incendio di questa notte avviene a pochi giorni dal sequestro di armi e droga effettuato dalla squadra mobile in un’abitazione di via Caduti per servizio, a pochi passi da casa di Raspa. Nel corso di quella operazione è stato arrestato Michele Forcella, di 44 anni, che teneva in casa 700 grammi circa tra droga e mannite e due pistole.

L’uomo viveva in un alloggio popolare che, a seguito dell’operazione della polizia, gli sarà tolto.

SINDACO DI PESCARA CHIEDE RIUNIONE AL PREFETTO

A seguito dell’incendio dell’auto di Nello Raspa, presidente dell’associazione Insieme per Fontanelle, avvenuto stanotte in via Caduti per servizio, il sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia, ha chiesto al prefetto Vincenzo D’Antuono la convocazione urgente di una riunione del Comitato per la Sicurezza e l’Ordine pubblico per studiare “un’azione mirata” da adottare su questa via.

“I cittadini di via Caduti per Servizio e l’intera amministrazione comunale di Pescara non si lasceranno intimidire da minacce o ritorsioni contro quella battaglia per la legalità che da due anni e mezzo stiamo portando avanti nel quartiere Fontanelle – dice il sindaco parlando dell’episodio di stanotte – Ho già contattato personalmente l’amico Nello Raspa al quale ho espresso la massima solidarietà per il gravissimo episodio di cui è stato vittima e soprattutto ho rassicurato Raspa e tutti gli altri residenti sul fatto che non sono soli”.

“E quanto più chi delinque – conclude Mascia – tenterà di ridurre al silenzio il quartiere, tanto piu’ forte sarà la presenza delle Istituzioni”.