PESCARA – Uil Abruzzo e Caritas insieme per favorire l’integrazione di richiedenti asilo, rifugiati e beneficiari di protezione umanitaria  e a riguardo è stato firmato nella mattinata del 3 luglio, presso la sede della Uil Abruzzo a Pescara un protocollo d’intesa.

Nato e voluto dalla Fondazione Caritas dell’arcidiocesi di Pescara-Penne onlus, Uil Abruzzo e Uil scuola Pescara, per dare inizio alla collaborazione tra le due realtà territoriali, per migliorare la promozione sociale dei tanti che raggiungono l’Italia da paesi in difficoltà, favorendone l’integrazione sociale e lavorativa soprattutto attraverso l’attività di formazione linguistica e culturale.

Il protocollo è stato sottoscritto da Michele Lombardo, segretario confederale Uil Abruzzo, Fabiola Ortolano, segretaria Uil scuola Pescara, e don Marco Pagniello, direttore Fondazione Caritas.

Nel dettaglio, la Uil confederale organizzerà momenti formativi sulle pari opportunità, i diritti e doveri di tutti i cittadini, metterà a disposizione un locale idoneo per  le lezioni di lingua italiana e per altri momenti d’incontro, Uil scuola individuerà insegnanti o ex insegnanti disponibili a prestare attività settimanali di volontariato per insegnare la lingua italiana ad adulti stranieri considerando un rapporto di un insegnante per ogni quattro alunni.

Da parte sua, Fondazione Caritas  si impegna a far frequentare le  lezioni di italiano e gli incontri sulle pari opportunità ad adulti stranieri, dispondenso anche eventuale materiale didattico, tutoraggio (non in aula) e registri, per quantificare presenze e ore totali. I corsi inizieranno a settembre, con la ripresa delle attività scolastiche.

Per Michele Lombardo e Fabiola Ortolano si tratta di “un contributo che vogliamo dare insieme alla Caritas per favorire un’integrazione reale di queste persone che, in fondo, vengono in Italia per lavorare. Sappiamo quanto sia difficile la situazione occupazionale nel nostro Paese e nella nostra regione, ma vogliamo comunque fare la nostra parte per offrire strumenti senza i quali anche il semplice approccio con il mondo del lavoro diventa impossibile”.

“Anche a fronte di contestazioni sulla presenza di queste persone nel nostro paese – ha commenta don Marco Pagniello – vogliamo dare loro una possibilità ancora più concreta, affinché possano orientarsi più concretamente nelle occasioni lavorative esistenti. In questo modo, l’accoglienza sarà ancora più efficace e utile per persone che sono alla ricerca di una nuova speranza. Ringrazio di cuore la Uil Abruzzo per questa disponibilità: siamo lieti di poter collaborare con loro”.