PESCARA  –  È stata fatta brillare dagli artificieri dei carabinieri di Chieti la scatola sospetta rinvenuta su una panchina in via Italica a Pescara dinanzi all’Alberghiero De Cecco e all’Istituto Ravasco. Si è trattava di un simulacro di ordigno visto che all’interno c’erano delle batterie e un telefonino.

Sull’accaduto sono in corso le indagini dei militari dell’Arma. Via Italica tra poco verrà riaperta al traffico e gli studenti delle due scuole potranno tornare rientrare in classe.

Sul posto, scattato l’allarme, come da protocollo sono immediatamente arrivati gli uomini dei carabinieri, polizia, vigili del fuoco e 118, con la zona che è stata isolata e con la strada chiusa al traffico. Gli studenti delle due scuole sono stati spostati nelle aree esterne opposte a via Italica. Sul posto sono poi arrivati successivamente gli artificieri dell’Arma di Chieti che hanno fatto brillare la scatola sospetta. Sul posto a coordinare le operazioni il comandante del Reparto Operativo del Comando Provinciale dell’Arma colonnello Gaetano La Rocca.