PESCARA – Un gruppo di militanti di Forza nuova, tra cui il segretario regionale, Marco Forconi, andranno a giudizio il prossimo 17 dicembre per aver fatto il saluto romano.
Lo comunica lo stesso Forconi che, in una nota, scrive: “Finalmente emerge con chiarezza la volontà, da parte della polizia italiana, di fare tabula rasa contro la criminalità. Certo, rinviando a processo il sottoscritto, unitamente ad altri camerati, per un saluto romano”.
“Un gesto davvero delinquenziale – aggiunge Forconi – che meriterebbe come minimo l’ergastolo e, se non fosse proibita, anche la pena di morte. Un gesto che istiga migliaia, che dico, milioni di persone a vere e proprie esecuzioni sommarie e che incita alla violenza più spicciola. Un gesto talmente apotropaico da indurre magistratura e polizia italiana ad agire 4 giorni prima della fine fine del mondo annunciata dai Maya, il 17 dicembre”.
“In una nazione dove Equitalia e banche inducono al suicidio e dove ‘onorevoli delinquenti’ sobillano sentimenti rivoluzionari fra il popolo – conclude il leader abruzzese di Fn – il sistema preferisce accanirsi nei confronti di un rappresentante politico di uno scomodo movimento con l’evidente intento di scongiurare ciò che è oramai irreversibile: il ritorno al nazionalismo”.






