PESCARA – “Potrebbe esserci l’ombra di Luciano D’Alfonso dietro la decisione di Licio Di Biase di lasciare la presidenza del Consiglio comunale di Pescara”.
Un’alleanza tra Partito democratico e Unione di centro è lo scenario che prospetta il vice presidente dell’assemblea civica, il consigliere dell’Italia dei valori Fausto Di Nisio, dopo le dimissioni a sorpresa di Di Biase.
“Non è da escludere che – afferma ad AbruzzoWeb– con la stagione congressuale dell’Udc alle porte, l’obiettivo potrebbe essere quello di far cadere la Giunta di Luigi Albore Mascia“.
Per Di Nisio infatti appare “poco credibile” la motivazione ufficiale addotta da Di Biase a giustificazione delle sue dimissioni.
“Mi sembra strano – sostiene – che la decisione di rinunciare a 3 mila euro al mese possa essere legata solo alla voglia di tornare a fare politica attiva nel partito…”.
Quanto ai possibili successori, Di Nisio si dice “scettico” sulla possibilità di trovare qualcuno tra i “papabili” che sia in grado di sostituire Di Biase.
“Gianni Santilli – elenca – ha dimostrato di non essere la persona adatta, allo stesso modo di Vincenzo Dogali, che è stato presidente del consiglio comunale nell’amministrazione D’Alfonso”.
Quanto a Lorenzo Sospiri, sempre secondo Di Nisio, “non avrebbe il tempo materiale per dedicarsi all’incarico”.
Il capogruppo Pdl, che in qualità di consigliere anziano convocherà il prossimo Consiglio comunale, ha già fatto sapere, comunque, di non essere intenzionato a candidarsi.
“A ogni modo – conclude il consigliere dipietrista – la questione dovrà necessariamente essere risolta tra una quindicina di giorni. Staremo a vedere”.




