PESCARA – Il sindaco di Pescara Carlo Masci a nome delle intera amministrazione comunale e della cittadinanza tutta ha espresso il cordoglio della città di Pescara per la morte di Piero Terracina, uno degli ultimi testimoni della Shoa, scomparso a Roma a 91 anni.
“La nostra affettuosa vicinanza va ai famigliari di Piero Terracina e alle comunità ebraiche nella Capitale e nel resto del Paese> ha dichiarato Carlo Masci. Nonostante la sua tragica esperienza personale, Piero Terracina (1928-2019) è stato molto di più di un sopravvissuto di Auschwitz, ha condotto una vita esemplare che ha ricostruito giorno per giorno non seminando mai odio ma educando alla tolleranza e al rispetto della dignità umana. <Per questo – ha continuato Masci – per la sua forza immensa, per lo slancio costante con cui ha sempre manifestato la speranza del bene, oggi dobbiamo ricordarlo e continuare la sua azione per la pace e la tolleranza. La peggiore degenerazione dell’umanità, che così pesantemente ha dovuto subire e pagare sulla propria pelle, non ha mai soffocato la sua voce e neppure gli insegnamenti che restano a monito delle generazioni alle quali Piero Terracina ha lasciato un messaggio che non va e che non andrà disperso”.






