PESCARA – Si è svolta stamani, nella sala giunta del Comune di Pescara “San Cetteo”, a margine della seduta del Consiglio regionale, la cerimonia di premiazione del concorso sul tema: “La Shoah e le Foibe: ricordare perché non accada di nuovo”. Il bando era riservato agli studenti delle scuole secondarie della regione. Sono stati premiati Giacomo Liberatoscioli (classe III, sezione D, Liceo Classico “Vittorio Emanuele II” di Lanciano), primo classificato; Giorgia Mincone (classe III, sezione A, Liceo Pedagogico “Guglielmo Marconi” di Pescara), seconda classificata; Emanuele Ferretti ex aequo con Alessandro Montanari (classe III, sezione C, Liceo Artistico Statale di Teramo), terzi classificati. Ai vincitori sono state consegnate tre borse di studio.
“L’originalità del concorso, che ha registrato un alto numero di partecipanti è sottolineata dall’unione tematica delle grandi tragedie che hanno segnato il secolo scorso: Shoah e Foibe. – ha detto il consigliere regionale Berardo Rabbuffo – Molti italiani hanno pagato con la vita la follia di quelle ideologie sanguinarie ed è giusto che il ricordo venga preservato nella memoria collettiva. Nei lavori presentati dai ragazzi – aggiunge – la commissione ha potuto riscontrare connessioni toccanti e profonde tra i due temi. Come abbiamo convenuto con il Presidente Pagano – conclude Rabbuffo – riproporremo l’iniziativa agli studenti abruzzesi”.
Alla cerimonia hanno partecipato oltre ai vincitori del concorso il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, i consiglieri regionali, i dirigenti e i professori delle scuole che si sono aggiudicate il concorso e i genitori degli studenti premiati.
“Le tragedie della Shoah e delle Foibe rappresentano due drammi dolorosi che hanno sconvolto la nostra civiltà. – ha commentato il Presidente Pagano – Abbiamo scelto i giovani perché le istituzioni hanno il dovere di diffondere tra i ragazzi i principi della tolleranza, della pace e della fratellanza insieme alla conoscenza e il rispetto delle regole e dei principi della nostra società”.






