PESCARA – “Come avevamo preannunciato qualche mese fa, l’associazione strada parco ha avviato la ‘Class Action’, ai sensi della legge 198/09, cioè una azione collettiva  risarcitoria ( in questo caso non in denaro), nei confronti della Gtm, per violazione del diritto degli utilizzatori della strada parco a partecipare alle scelte riguardanti la filovia”. A scriverlo è il presidente dell’associazione “Strada parco”, Mario Sorgentone che aggiunge:

“Infatti l’aver omesso, nelle procedure di appalto, l’acquisizione di alcuni documenti fondamentali, quali la V.i.a. e lo Studio di Impatto Ambientale ha di fatto impedito ai cittadini di concorrere, attraverso le osservazioni sancite dalla legge, a modificare  e migliorare le scelte operate, che sono estremamente penalizzanti per l’utilizzo della strada parco”.

Infatti esse prevedono:la distruzione di decine di palme e di alberi;la deramificazione di un centinaio di alberi per far posto a pali e fili; l’eliminazione di oltre 1.000 metri di aiuole; l’installazione di 20 semafori, con tutti gli inconvenienti per il traffico e la sicurezza  delle persone; la soppressione dei mercati settimanali di Pescara e Montesilvano”.

“Inoltre nessuna risposta è stata data alla petizione popolare per lo spostamento del tracciato filoviario. Nei prossimi giorni, appena approntato il ricorso  dal pool di avvocati, inizierà la raccolta delle firme da parte dei cittadini utilizzatori della strada parco”.

“Rivolgo l’invito alle associazioni, i comitati, i gruppi di cittadini a dare la loro adesione alla iniziativa, con l’obiettivo comune di fermare i lavori e dare l’avvio ad un nuovo e più corretto iter amministrativo”.