PESCARA – Sono stati arrestati i tre stranieri che nel tardo pomeriggio di ieri sono stati inseguiti a lungo dalla polizia, da via della Bonifica fino all’ippodromo di San Giovanni Teatino, dopo essere sfuggiti all’alt di un posto di blocco.

Gli arrestati, tutti e tre bulgari, sono Stanislav Hristoskov, 31 anni, Besiki Likokeli, 30, e Kuprahvili Besik, 31, gli ultimi due clandestini.

Sono accusati di rapina impropria perché, dopo aver effettuato un furto in abitazione, hanno usato violenza nei confronti della polizia che li ha inseguiti prima in macchina e poi a piedi.

Tutto è comiciato quando la Mercedes su cui viaggiavano non si è fermata per un controllo. Durante la fuga spericolata su una Slk 230 Kompressor da oltre 200 cavalli, i malviventi si sono liberati di alcuni arnesi per lo scasso mentre nella macchina sono stati trovati numerosi oggetti in oro, pietre preziose, orologi e la somma di 400 euro in contanti, rubati nel pomeriggio in via D’Ascanio, insieme ad altro oro.

L’operazione ha visto impegnato il personale del Reparto prevenzione crimine Abruzzo di Pescara e la squadra Volante.

Tre agenti sono rimasti leggermente feriti. Uno di tre arrestati è stato anche indagato per guida senza patente.