PESCARA – Un premio che vuole valorizzare l’amicizia.
Antonio Guidi, ex ministro per la Famiglia e la Solidarietà sociale, riceverà a Bolognano (Pescara) il Tralcetto dell’Amicizia sabato 9 novembre, alle ore 12 presso l’azienda agricola “Ciccio Zaccagnini”.
Il premio, fondato da Marcello Zaccagnini e giunto alla 12ª edizione, vuole riscoprire e rinsaldare il vincolo dell’amicizia vera, al di là delle barriere culturali e sociali.
Guidi è un neuropsichiatra infantile, portatore di tetraparesi spastica di grado medio: un handicap grave che lo costringe a camminare con fatica e lo fa parlare con difficoltà. Ha fatto dell’ impegno civile contro ogni discriminazione la sua ragione di vita. Il suo curriculum è un intreccio di titoli professionali e soddisfazioni umane: ha scritto 300 libri, tradotti in tutto il mondo. Il suo esempio è servito a tante famiglie, molte mamme di disabili hanno ritrovato coraggio ed entusiasmo grazie all’ esempio di Guidi, dopo aver vissuto la disperazione dei loro figli, costretti su sedie a rotelle.
Come dichiara Marcello Zaccagnini, presidente della giuria: “questo premio è simbolo di un valore sempre più raro, che va oltre i legami di sangue e di interesse: l’amicizia, un meccanismo misterioso della vita, un legame affascinante che non dobbiamo perdere.”
“Il Tralcetto dell’Amicizia” è stato istituito nel 1999 a ricordo dell’amicizia tra Ciccio Zaccagnini e Giuseppe Prisco, ex vicepresidente dell’Inter che, come tenente della Brigata Alpina Julia, partecipò alla campagna di Russia insieme al padre di Marcello Zaccagnini, Ciccio Zaccagnini, allora caporale maggiore dell’esercito.
Dal 1999 al 2008 il premio è stato assegnato al generale Luigi Federici, già comandante dell’Arma dei Carabinieri; al vicepresidente dell’Inter Football Club Peppino Prisco, allo scrittore e giornalista Roberto Gervaso, a Guido Bellini, già comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, al compositore e musicista Ennio Morricone, al regista Ermanno Olmi, al giornalista Sergio Zavoli, allo scultore Pietro Cascella, all’onorevole Gianni Letta, agli attori Gigi Proietti e Lino Banfi e al cantante Little Tony.






