L’AQUILA – Andrea Piersanti, giovane studente aquilano, sarà il Giovin Signore della 724esima Perdonanza celestiniana, accompagnerà la Dama della Bolla, Paola Protopapa, campionessa paralimpica originaria di Roma, che ha scelto di vivere a Tornimparte, mentre la Dama della Croce sarà Erika Ciotti, studentessa universitaria.

I tre figuranti centrali dello storico corteo della Perdonanza celestiniana, che sfileranno il 28 agosto prossimo tra le vie del centro storico, sono stati presentati, questa mattina, durante una conferenza stampa a palazzo Fibbioni, dall’assessore alla Cultura e coordinatrice del Comitato della manifestazione, Sabrina Di Cosimo, dal direttore artistico e testimonial dell’evento, il maestro aquilano Leonardo De Amicis, professionista molto conosciuto a livello nazionale, il comunicatore Massimo Alesii, che ha curato il dossier per la nuova candidatura della Perdonanza a patrimonio dell’Unesco (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura) e presidente del Centro internazionale degli studi celestiniani, Floro Panti.

“Un’edizione di questo livello sarebbe costata, carte alla mano, almeno un milione e 200 mila euro”, ha ribadito durate l’incontro l’assessore Di Cosimo, che nel ringraziare i dipendenti comunali e tutti coloro che si sono adoperati per mettere in piedi il cartellone, ha precisato che “è un risultato frutto di un duro lavoro iniziato a novembre dello scorso anno, per un percorso condiviso che porrà le basi del piano triennale che porterà la città alla ribalta nazionale”.

Si partirà domani sera, con l’accensione del tripode alle 21,30 sul piazzale di Collemaggio, dove arriverà il 39esimo “Fuoco del Morrone”.

A portare la fiaccola per l’ultimo tratto “sarà la famiglia Iacobucci, Marzio, carabiniere del Comando provinciale dell’Aquila, la moglie Lucilla Giordani, carabiniere forestale e i loro figli Marco e Massimo, quest’ultimo di 7 anni, tutti iscritti all’Atletica L’Aquila. Con loro ci saranno anche quattro atleti con divise raffiguranti i quattro quarti del capoluogo”, ha spiegato Floro Panti. 

Chi sarà a Collemaggio, inoltre, potrà vedere il passaggio del Fuoco nel centro storico attraverso un maxi schermo sul prato davanti alla basilica.

La cerimonia di apertura della 724esima edizione vedrà protagoniste le eccellenze del territorio: l’Orchestra dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese, l’Orchestra del Conservatorio Casella e le corali della città, per oltre 170 tra artisti, attori e cantanti che si alterneranno sul palco. 

“Saranno presenti Riccardo Cocciante, Red Canzian, Ted Neeley, Lisa, Suor Cristina, Jò Di Tonno e l’aquilana Vittoriana De Amicis – ha dichiarato il direttore artistico – mentre a presentare la serata saranno la giornalista Lorena Bianchetti e Flavio Insinna”.

“Lo scopo è quello di riuscire a creare un rapporto tra la città e l’arte, affinché gli artisti che si esibiscono all’Aquila, abbiano la voglia di tornarci al di là del cachet. Oggi presentiamo e apriamo una settimana importante per il capoluogo, ricca di grandi eventi, ma sempre rispettando il messaggio di pace e riconciliazione di Celestino V”, ha aggiunto De Amicis.

Tra i momenti più importanti, il maestro aquilano ha voluto ricordare le due produzioni, la cerimonia di apertura e lo spettacolo di Riccardo Cocciante, creato esclusivamente per L’Aquila, il musical “Jesus Christ Superstar” con il cast originale, che chiuderà il tour europeo proprio il 24 agosto nel capoluogo, la chiusura con “il principe del cantautorato”, Francesco de Gregori, e la veglia con la lettura di alcuni brani della Bibbia nella basilica di Collemaggio, nella notte tra il 28 e il 29 agosto.

Ogni lettura sarà concordata ed intervallata da performance di musica dal vivo a scelta nel repertorio classico antico, con il supporto dell’Ensemble di Musica Antica Aquila Altera , l’insieme Vocale Le Cantrici di Euterpe.

“Sarà un momento davvero intimo ed emozionante, in linea con il messaggio che Papa Celestino V ha lasciato alle generazioni future”, ha concluso De Amicis.

I FIGURANTI

Protopapa, che ha partecipato ad una delle tappe del Fuoco, si è detta molto commossa all’evento: “Sono molto coinvolta in questo percorso, perché per noi atleti la fiaccola rappresenta il fuoco olimpico, il coronamento di un grande lavoro, è un messaggio di perdono, è luce e fuoco elementi rappresentativi del messaggio più intimo della Pedonanza; correre tra quelle strade che spesso percorriamo in auto senza apprezzarne il senso e poter godere del meraviglioso paesaggio, dei rumori e della vista dei luoghi del territorio è un’emozione difficile da poter esprimere”, ha spiegato la campionessa che vestirà i panni della Dama della Bolla. 

Andrea Piersanti sarà, invece, il Giovin Signore: “In un primo momento sono stato pervaso da un sentimento di forte sorpresa per essere stato scelto, sono molto onorato, perché credo il compito e ciò che questa figura rappresenta è importante non tanto per l’abito che indosso, al quale posso dare semplicemente un volto, ma per il significato che ha e l’idea che trasmette”.

Visibilmente emozionata anche Erika Ciotti: “Da piccola facevo sempre domanda per poter partecipare come figurante, ma non mi hanno mai presa, è stata una sorpresa per me e per la mia famiglia, sono orgogliosa di poter indossare questi abiti, che hanno un significato davvero molto forte”, ha spiegato in conferenza la giovane universitaria aquilana.