L’AQUILA – Si apre il sipario sui protagonisti dell’edizione 716 edizione della Perdonanza Celestiniana.

Stamattina sono stati svelati i volti e i nomi della Dama della Bolla, del Giovin Signore e della Dama della Croce che sfileranno al corteo il prossimo 28 agosto.

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Colei che porterà la Bolla del Perdono è Martina Sciomenta (nella foto destra), 19 anni, fresca di diploma scientifico e iscritta per l’anno prossimo a Ingegneria civile alla facoltà dell’Aquila.

È invece Matteo Cialfi (nella foto a sinistra), 20 anni, studente di scienze biologiche, il Giovin Signore che porterà durante il corteo il ramo d’ulivo con il quale il Cardinale percuote per tre volte la Porta Santa, ordinandone in tal modo l’apertura.

“Per me è un sogno, un’emozione grandissima”: così Martina ha definito l’essere stata scelta tra altre 12 ragazze come Dama della bolla . 
Già gli anni passati Martina aveva sfilato come figurante durante il corteo.

“Sognava da tempo – ha dichiarato emozionata la madre di Martina – di vestire i panni della Dama della Bolla. La sua maggiore preoccupazione è ora quella di esserne all’altezza”.

Matteo, anche lui molto emozionato, si è detto “fiero di rappresentare un ruolo così importante in un momento tanto difficile”.

Nel ruolo della Dama della Croce è stata scelta Benedetta Zordan, diciottenne aquilana, studentessa del Liceo classico. Sarà lei a portare in corteo il cuscino su cui è adagiata la croce che il sindaco dona, a nome della cittadinanza , al Cardinale Designato.

I vestiti dei tre figuranti, frutto dello studio e dell’abilità della costumista Sara Cecchini e della studiosa Giovanna Di Matteo, sono stati per il secondo anno ospitati nella caserma “Pasquali-Campomizzi” grazie alla disponibilità del colonnello Clemente D’Amato.

Anche la cerimonia di presentazione, che nelle edizioni passate si svolgeva al Palazzo di città, inagibile a causa del terremoto del 6 aprile 2009, anche quest’anno si è tenuta presso la caserma.

“Torniamo di nuovo davanti agli occhi dell’Italia con una manifestazione religiosa importante”. Il sindaco Massimo Cialente, durante la presentazione della Dama e del Giovin Signore, ha così definito la Perdonanza di quest’anno.

“L’edizione del 2008 – ha affermato il sindaco – è stata una delle più belle dal punto di vista spirituale, quella dello scorso anno è stata la più commovente perché rivedeva, dopo il terremoto, la città di nuovo unita”.

Presenti, oltre al sindaco e al colonnello D’Amato, anche il vice presidente del Comitato Perdonanza Gabriele Perilli, la studiosa oltre che componente del comitato stesso Giovanna Di Matteo e, in rappresentanza della Curia, don Daniele Pinton.

(E. M.)