L’AQUILA – Sarà Alfredo Moroni, e con lui tutto il Comitato in carica da anni, a gestire la 723ª edizione della Perdonanza Celestiniana, l’annuale giubileo aquilano.
A confermalo ad AbruzzoWeb è il nuovo sindaco del capoluogo d’Abruzzo, Pierluigi Biondi, che tra le tante questioni da affrontare nell’avvio del suo mandato, non ha intenzione di inserirci in mezzo pure questa, anche se, conferma “nel futuro questa manifestazione dovrà cambiare pelle”.
Prima, però, c’è da portare a compimento l’edizione 723, presentata a fine maggio. Il tema, “Il ruolo della donna nella storia e nella società”, le stelle Massimo Ranieri e, nell’ambito della coda di settembre con la rassegna Jazz per L’Aquila, Mario Biondi.
“Salgo su un treno in corsa e non mi posso mettere a muovere o a rimettere in discussione le scelte già prese – fa notare Biondi – Rifare tutto da capo significherebbe passare 2 mesi a fare solo quello e non ce lo possiamo permettere”.
Una prima presa di contatto con Moroni, vice presidente e direttore del comitato, c’è stata lunedì scorso, a poche ore dalle elezioni.
Per il primo cittadino, «per il momento va avanti Alfredo, dall’anno prossimo, comunque, la Perdonanza verrà ripensata. Nella mia visione – spiega – c’è la necessità di recuperare ancora di più il carattere di festa religiosa e tornare all’originalità del primo giubileo della Cristianità”.
Ma lo stesso Papa Celestino, settecento anni fa, voleva che la Perdonanza fosse anche un grande evento popolare e molti aquilani ricordano con più favore le edizioni grandeur (al netto dei debiti siderali) del centrodestra fino al 2007 che quelle a cinghia tirata dell’ultimo decennio.
“Gli spettacoli ci vogliono ma è limitativo concentrare in una settimana il meglio – obietta Biondi – Invece creeremo un cartellone dell’estate aquilana significativo, a partire dai Cantieri dell’immaginario e altro. Sarà una riforma strutturale”.
“Lunedì pomeriggio avevo appositamente convocato il nuovo sindaco, chiunque fosse, per prendere visione di che cosa significa la Perdonanza, dei limiti, le prospettive e le tempistiche – svela Moroni – Ho incontrato il sindaco Biuondi assieme ai consiglieri Guido Liris e Alessandro Piccinini, ci siamo fatti una chiacchierata di un’ora e mezzo, spaziando dalla parte economica, al corteo, agli aspetti logistici”.
Il primo cittadino “ha chiesto e ricevuto delle relazioni e ora sono in attesa di partire con la fase promozionale. Nei giorni prossimi ci sarà una prima conferenza stampa con cui avviamo il percorso – prosegue – Mi ha chiesto pazienza, ma i tempi purtroppo sono ristretti. Comunque è stato davvero un buon incontro.
Il Comitato, tra l’altro, dovrà essere integrato dalla nuova amministrazione. “Il presidente non c’è più perché è il sindaco in carica, servirà un suo decreto per nominare nuovi componenti visto che c’erano assessori che dovranno essere sostituiti”, fa notare il direttore.
Quanto alla sua figura, “ho messo il mio mandato a disposizione, lui ha detto che questo incarico, che è onorifico, non fa parte dello spoils system e del futuro ragioneremo dopo”, conclude Moroni.



