L’AQUILA – A 7 giorni dall’inizio ufficiale della Perdonanza Celestiniana, la Regione ha confermato il contributo di 80 mila euro per la manifestazione.

A comunicarlo è  il consigliere regionale del Partito democratico Pierpaolo Pietrucci.

Un’edizione tormentata, quella del 2014, che nasce con un taglio netto al budget a causa del mancato contributo della Bper, la ex Cassa di risparmio, a causa di debiti da mezzo milione delle passate gestioni.

“Mi rendo conto – spiega – di quanto sia scivoloso questo argomento, che contrappone alla necessità di far fronte alle esigenze e ai problemi delle persone in tempi di crisi, la necessità di impegnare finanziamenti pubblici per celebrare un evento culturale. Eppure io penso che aiutare la cultura, sostenerla, capirla, non relegandola a cenerentola delle possibili attività umane, non penalizzarla ogni volta che mancano fondi, non centralizzarla nelle mani di pochi, sia un atto di grande attenzione verso i territori e quindi anche verso le persone che li abitano”.

“È fondamentale – prosegue PIetrucci – la riflessione sul fatto che il nostro patrimonio nazionale, che ha un carattere prevalentemente artistico, architettonico, culturale, debba essere trasformato in risorsa economica, e che invece venga mandato in malora a causa di politiche disattente, cieche e non progettuali.   Al di là delle considerazioni di emergenza che si possono fare su una scala delle priorità, credo si debba avere il coraggio di creare modalità, prassi e regole che abbiano un respiro strategico più ampio, inclusivo. La Cultura, nei suoi aspetti complessivi e nelle sue rappresentazioni ‘agite’, su tutti i suoi livelli di espressione, sovvenzionata e protetta, può e deve creare indotti, trend positivi che abbiano ricadute sulle persone”.

“A partire, per quanto ci riguarda, dalla Perdonanza – spiega ancora – candidata a bene immateriale dell’Umanità per l’Unesco, espressione della storia del nostro territorio, patrimonio regionale innegabile che dall’Aquila, ma su tutta la Regione, va sostenuto, promosso, migliorato, potenziato. E che può consistere in una ricchezza complessiva”.

“Ringrazio il Consiglio tutto, che di questo spirito ha colto l’importanza, e si è trovato in accordo anche su questa vicenda. Sono passi importanti, che costituiscono un atto di responsabilità se gestiti – come so che è stato fatto negli ultimi anni –  in trasparenza e con correttezza amministrativa e politica”, conclude.