PESCARA – “In merito ai pedaggi Anas, Legnini continua a mistificare la realtà”. Lo afferma il senatore del Popolo della libertà, Fabrizio Di Stefano (nella foto), in risposta alle dichiarazioni del collega del Partito democratico, Giovanni Legnini, sulla ricaduta della manovra finanziaria sui pedaggi autostradali.

“Qualche settimana fa – afferma Di Stefano – aveva denunciato il rischio che venisse installato un casello sull’Asse attrezzato, esigendo cosi un pedaggio ai pendolari che utilizzano il tratto viario quotidianamente per lavoro. Oggi che questo pericolo è stato evitato, rilancia una proposta emendativa per evitare anche il rincaro del pedaggio alle barriere dei caselli di Chieti e Pescara, sapendo benissimo che non troverà l’assenso in Commissione per evidenti motivi di copertura finanziaria”.

“Torno a ribadire – prosegue il senatore Pdl – che chi utilizza l’Asse attrezzato da Chieti a Pescara e viceversa, per uso pendolaristico lavorativo, non avrà nessun onere. Inoltre il pedaggio aggiuntivo non potrà superare il 25 per cento del costo dell’intera tratta percorsa, per cui chi proverrà dalle zone limitrofe, avrà un aumento assolutamente ridotto, e di molto inferiore ad 1 euro”.

“Ritengo sia un buon risultato raggiunto – conclude – l’aver salvaguardato chi utilizza quest’importante arteria stradale quotidianamente per motivi lavorativi”.