L’AQUILA – Sindaci e cittadini abruzzesi e laziali pronti alla campagna di primavera contro gli aumenti dei pedaggi sull’autostrada di A24 e A25, fino al 34%, che rappresenterebbe una mazzata per l’economia e le famiglie. E che dovrebbero scattare il primo luglio prossimo.
Sabato 23 aprile dalle 10 alle 12, presidi ai caselli e svincoli Castel Madama, Vicovaro-Mandela, Carsoli, Magliano de’ Marsi, Celano-Aielli, Pescina, Cocullo, Sulmona-Pratola Peligna, Colledara-San Gabriele, Tornimparte e Valle del Salto, con oltre cento primi cittadini del Comitato che da quattro anni opera per dire no all’aumento.
Il 7 maggio previsto invece presidio davanti al ministero.





