PESCARA – “Dividere ricchezza significa portare povertà”.

Lo ha detto il senatore Antonio Razzi a proposito delle diatribe interne al Pdl.

“Il Pdl, futura Forza Italia, non deve dividersi in gruppi e gruppetti insignificanti – ha specificato in una nota – La nostra forza sta in due cose soprattutto, la presenza e la leadership di Berlusconi con la forza dei numeri e della coesione interna. Senza questi due elementi che hanno segnato la politica italiana da due decenni, il partito ed i gruppetti che ne nascerebbero sarebbero privi di forze e di incisività, ma soprattutto significherebbe fare un grande regalo ad avversari politici incapaci e attaccabrighe”.

“Sono sicuro e mi auguro – ha concluso Razzi – che le menti e le varie sensibilità che danno vita al partito si rendano conto di questo aspetto fondamentale e dirimente. Ostentiamo il nostro sorriso e la nostra serenità mostrata negli anni contro il grigiore della sinistra catastrofista e negativa e continuiamo ad essere positivi nei messaggi e nelle proposte politiche”.