L’AQUILA – “Se  sindacati e Confindustria, che hanno sottoscritto il tanto decantato Patto per lo Sviluppo, non chiedono una accelerazione dei tavoli tecnici, rischiano di essere stati soltanto strumentalizzati, come temevamo, perché nel frattempo il treno delle decisioni nazionali sarà già passato”. Lo ha dichiarato il Senatore Alfonso Mascitelli, segretario regionale dell’Italia dei Valori e  capogruppo in Commissione Bilancio al Senato, a riguardo delle risorse aggiuntive e della prossima programmazione dei fondi Fas.
 
“Mentre si annunciano e si vantano centinaia di milioni in arrivo per l’Abruzzo – ha continuato il Senatore – la Giunta Regionale  fa finta di non sapere che il Governo centrale sta procedendo ad una riorganizzazione dei meccanismi di finanziamento, a nuovi metodi e criteri per concentrare la programmazione su pochi obiettivi prioritari. Alla frammentazione degli interventi verrà data priorità a interventi strategici quantificabili e misurabili, anche per quanto riguarda la tempistica.
 
Se non si decide ora, presto e bene, l’Abruzzo perderà un’altra occasione importante. Se poi andiamo a vedere i dati di attuazione rendicontati dal Governo, l’Abruzzo a febbraio 2010 per i fondi Fesr del periodo 2007-2013 ha ricevuto pagamenti per 55 milioni a fronte dei 345 preventivati e per i fondi Por 30 milioni a fronte dei 316, ci si rende conto che non si può perdere più tempo”.
 
“Se al patto per lo sviluppo – ha concluso Mascitelli – non si da subito qualità di proposte e tempi certi si trasformerà in un patto per il quieto vivere  e per non fare niente”.