SULMONA – Pasqua all’insegna del valore liturgico, con la Santa Messa dedicata interamente alla preghiera e alla riflessione sul sacrificio del Cristo morto e risorto. 

Questo l’indirizzo dato da monsignor Angelo Spina, vescovo della diocesi di Sulmona Valva e recepito dalle due confraternite dopo svariati incontri con i direttivi.

Dopo 30 anni, nella chiesa della Tomba, non si terrà la classica rievocazione scenografica della resurrezione tra sabato notte e domenica, mentre la banda musicale che nel pomeriggio di venerdì accompagnava l’uscita delle statue del Cristo morto e della Madonna per la processione rionale, suonerà il Miserere dal sagrato e non all’interno della chiesa.

Il priore della confraternita Santa Maria di Loreto, Claudio Pantaleo ha affermato che: “abbiamo accolto di buon grado il consiglio del vescovo Angelo Spina per restituire alla liturgia quel significato che nel tempo rischiava di confondersi con le rappresentazioni popolari. Ci sono momenti per la festa e momenti per la riflessione e siamo ben lieti di tornare a dare alla Pasqua il suo intrinseco significato religioso”.