L’AQUILA – “Sarà una grande festa sugli spalti per i protagonisti che scenderanno in campo. Mi riferisco naturalmente ai cantanti, non ai politici di cui troppi sono improbabili giocatori di calcio, fra cui mi annovero, disastrosi anzi nel mio caso. La cosa più bella è la solidarietà che sta dietro questa iniziativa”.
Lo ha detto il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, nella conferenza stampa di presentazione a palazzo Margherita della Partita del cuore di questa sera all’Aquila tra la Nazionale cantanti e la Nazionale dei politici, con i fondi raccolti che andranno a favore della Croce Rossa Italiana, in particolare per portare aiuti alle popolazioni venezuelane colpite dal terremoto.
Biondi ha ricordato poi che quest’anno la Partita del Cuore è inserita nel cartellone dell’Aquila Capitale della cultura, che “sta riscuotendo risultati straordinari, con mostre ed eventi in clima di grande condivisione e partecipazione”.
Ha poi aggiunto: “la comunità italiana in Venezuela è tra quelle più numerose in assoluto. Ha concorso a far crescere quella terra, a darle ricchezza. È stata al centro degli attacchi politici quando le condizioni di democrazia sono state messe in discussione. Io sono un testimone oculare, nonostante le difficoltà, della grande solidarietà che la comunità italo-venezuelana ha mostrato nei confronti dell’Abruzzo, dell’Aquila, del territorio del cratere sismico in occasione del sisma 2009. Quello che stiamo facendo è il minimo rispetto al dovere di riconoscenza che abbiamo nei confronti di quel popolo”.
“L’Aquila conosce bene il valore della solidarietà, della fratellanza, dell’accoglienza, dell’aiuto in condizioni di difficoltà.
Credo, contrariamente a qualcuno che ha scritto sui giornali questa mattina, che non esista luogo migliore dove poter celebrare anche quest’anno la partita del cuore”.





