FONTECCHIO – Ancora una incursione dell’orso in un pollaio nella media valle dell’Aterno: questa volta ad avere la peggio è un abitante di Fontecchio, che ha ritrovate uccise e sbranate le sue 28 galline ovaiole. Il plantigrado ha sfondato la porta d’ingresso e poi ha portato a termine la razzia.
Spiega il proprietario, agricoltore di professione, che commercializza anche uova fresche: “ciò che inquieta e preoccupa molto è che per arrivare al pollaio l’orso ha percorso i vicoli della frazione di San Pio di Fontecchio per almeno un centinaio di metri. La domanda alle Istituzioni competenti, ovvero a Parco, Prefetto, Regione, è proprio questa: ma si aspetta che ci scappi il morto prima che vengano presi provvedimenti? Finché sono galline ok, ma siccome il vicolo accede alle abitazioni, se dovesse succedere che una persona si trova a uscire di casa o a rientrare, cosa potrebbe succedere?”
E incalza: “Non se ne può più di queste continue scorribande di orsi, forse 5 o 6 che frequentano il territorio, che girano all’interno dei vicoli dei nostri paesi. L’ultima scorribande dell’orso risaliva ad appena una decina di giorni fa a Tione degli Abruzzi. Qui non se ne può più, ormai siamo accerchiati da orsi, lupi cinghiali a branchi che insieme agli istrici hanno distrutto completamente le nostre cave naturali di tartufi. Il Parco che ci doveva portare ricchezza e benessere ha impoverito un intero territorio…”






