L’AQUILA – All’impresa aquilana Edilfrair Costruzioni Generali spa l’appalto da 13.186.281 euro, compreso progetto esecutivo, per la realizzazione del nuovo parco urbano di piazza d’armi.

Si sblocca così un capitolo importante per una grande incompiuta del capoluogo d’Abruzzo, con la società di Gianni Frattale, già presidente dell’Ance L’Aquila, l’Associazione nazionale costruttori edili, che ha ottenuto 90,149 punti complessivi; a seguire Fedem Scarl Consorzio Stabile, 83,402, e il Consorzio Stabile Costellazione di Venere, 81,74.

Erano state ben diciassette, con in campo grandi player in gara di livello italiano e big aquilane protagoniste della ricostruzione post sismica, le imprese a contendersi l’appalto per un progetto, avviato nel lontano 2007, per dotare l’area ovest della città di un polmone verde e che, dopo clamorose vicissitudini, prevede nella sua ultima versione la realizzazione di un parco urbano attrezzato, con un auditorium da oltre 1.700 posti, parcheggi e un’area sportiva, spazi dedicati ai bambini oltre a giochi e attrezzature.

Il bando è stato indetto dal Comune dell’Aquila il 22 dicembre, dopo anni di impasse e una gara annullata, con scadenza ultima per le domande il 26 gennaio.

A giudicare l’offerta migliore, la commissione di gara insediatasi a marzo, formata da due componenti esterni, l’architetto Pierpaolo Balbo, ordinario di Urbanistica e Architettura del paesaggio alla sapienza di Roma, che è presidente di commissione, e l’ingegner Paolo Rossi del Comune di Latina, e dal componente interno, l’architetto Vincenzo Tarquini, dirigente del settore Opere pubbliche del Comune.

Responsabile unico del progetto è Carlo Cafaggi, istruttore direttivo tecnico del settore Ricostruzione post-sisma del Comune dell’Aquila, responsabile del procedimento per la fase di affidamento Gilda Ferella, istruttore direttivo tecnico del Settore Centrale unica di committenza sempre del Comune dell’Aquila.

Ecco le imprese in gara.

Delle aquilane, oltre alla Edilfrair di Frattale, il raggruppamento Circi, con mandante la sua società Gi.do.gi dei fratelli Valerio e Palmantino Circi. Il raggruppamento Dava srl  di Barisciano, amministrata da Aurelio Melaragni con mandante la Taddei Spa, la Aldo Del Beato & C. Costruzioni Edili,  della storica famiglia di costruttori del Beato, la Ingg. Armido e Pierluigi Frezza impresa di costruzioni generali, del neo presidente dell’Ance dell’Aquila, Pierluigi Frezza, la Edn Edilizia dell’Aquila con mandante Alli Costruzioni.

Un appalto ambito anche da fuori regione, con la Neos restauri di Altamura in Puglia con mandante la Edilizia Vitale, il raggruppamento Consorzio stabile Costellazione di Venere di Atina, in provincia di Frosinone, con capogruppo la Costruzioni generali di  Casalvieri, sempre in provincia di Frosinone, la Fam srl di Roma, la Ge.di. group, anch’essa di Altamura, la Krea costruzioni  di Perugia, con mandante la Exup, il Consorzio stabile Infratech di Roma.

E ancora, Atlante srl di Casalecchio di Reno, in provincia di Bologna, in avvalimento a Picciuto srl di  San Bartolomeo in Galdo, in provincia di Benevento, la Pro.Se.Co. di Torremaggiore in provincia di Foggia, in avvalimento al Consorzio stabile Artemide e alla Bg Ambiente di Roma, la Parente Lavori di Veroli, in provincia di Frosinone, in avvalimento a Tecno futura di Roma, il raggruppamento Fedem di Roma, capogruppo, con Sapori Srl e Rem Restauri Edili Monumentali sempre di Roma, il Consorzio Stabile Agoraa di Acireale, in provincia di Catania.