PALERMO – Adesca un bambino romeno di 10 anni lasciato dalla mamma a chiedere l’elemosina in strada e lo costringe a subire atti sessuali. A.M., 45 anni, palermitano, è stato arrestato dagli agenti della sezione “Reati sessuali ed in danno di minori” della Squadra mobile di Palermo, diretti da Rosaria Maida, in collaborazione con i colleghi della Polfer.
A dare l’allarme erano state alcune dipendenti di un ufficio affacciato su piazza Cairoli, che avevano visto dalla finestra l’uomo mentre avvicinava il minore nei pressi della fermata dei pullman.
Avuta la descrizione dei due, i poliziotti sono tornati a piazza Giulio Cesare e in breve li hanno individuati non lontano dalla stazione centrale.
Il bimbo alla vista degli agenti ha tentato di darsi alla fuga ma e’ stato subito bloccato e condotto insieme con l’uomo negli uffici della Polizia ferroviaria.
Alla presenza di una psicologa e di un interprete di lingua rumena, il piccolo ha confermato di aver subito violenza, raccontando che la madre lo aveva lasciato nei pressi della stazione per chiedere l’elemosina e che qui era stato avvicinato da A.M. che gli aveva offerto 20 euro in cambio di atti sessuali: dopo aver cercato rifugio prima in un bagno ecologico e poi dietro i cassonetti della spazzatura, era stato raggiunto dal suo inseguitore.



