L’AQUILA – “Circa 10 giorni fa, una mattina abbiamo trovato questa pensilina completamente danneggiata, e ho subito avvisato i carabinieri, l’Ama e l’assessorato alle Opere pubbliche, che dovrebbe ora preoccuparsi di rimetterla a posto”.
È la voce di Ugo De Paulis, presidente della circoscrizione di Paganica (L’Aquila), che risponde alle lamentele dei cittadini in merito alla pensilina dell’autobus rotta in bella mostra nella piazza principale del paese.
Un caso che ha aperto lo scenario a una situazione organizzativa non proprio soddisfacente.
“Chissà per quanto questa pensilina resterà così – affermavano infatti ieri alcuni paganichesi – ma il vero problema è che qui non ci sono controlli, non c’è chi fa rispettare le regole, mancano i vigili e la situazione attuale è di puro caos, soprattutto dopo il terremoto del 6 aprile 2009”.
Raggiunto telefonicamente, De Paouis spiega: “È vero che manca un servizio di vigilanza, ma è anche vero che parte della responsabilità appartiene all’educazione e alla civiltà dei cittadini”.
Il presidente della circoscrizione di Paganica dice di aver fatto il suo dovere, anche riguardo alle critiche sulla carenza di controlli e la totale assenza di vigili urbani risponde.
“Ammetto – ricorda – che il sindaco Massimo Cialente aveva fatto molte promesse che non ha mantenuto, tra cui due vigili urbani fissi nella nostra frazione, ma non me la sento di accusare lui, perché questo è un problema che esiste da sempre”.
“È sempre stato così – spiega De Paulis – L’Aquila ha sempre assorbito tutte le risorse, a discapito delle frazioni. Ma ciò non toglie che tra noi cittadini ci sia una forte dose di responsabilità singolare, per quanto riguarda il disordine urbano e il non rispetto delle regole”.
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