SULMONA – Finisce in Tribunale a Sulmona (L’Aquila), a opera di un avvocato, Vincenzo Colaiacovo, la vicenda delle foto al monumento a Publio Ovidio Nasone – nato nel centro abruzzese – in Piazza XX Settembre, sovrastato da una composizione di agli.

Il legale chiede l’inibizione dell’uso di tali foto per evitare un “pregiudizio irreparabile e irreversibile all’immagine di città” e cittadini sulmonesi.

Le foto sono state diffuse per presentare un convegno sulla produzione dell’aglio rosso di Sulmona.
  
Da Colaiacovo vengono stigmatizzate “l’insipienza e l’incapacità della città a tenere e custodire i suoi monumenti e in particolare quello più importante e più conosciuto nel mondo”.

Auspicando che il prossimo bimillenario ovidiano previsto per il 2017, “sia serio e concreto omaggio alla figura e all’opera altissima del Vate”, Colaiacovo non risparmia critiche allo stesso sindaco Giuseppe Ranalli auspicando che “il tribunale possa esprimere un provvedimento con i contenuti che purtroppo sono sfuggiti a chi, come il sindaco, avrebbe dovuto e dovrebbe assumere provvedimenti volti ad impedire episodiche e sconcertanti iniziative che nulla hanno a che fare con la cultura”.