CHIETI – Impiantato per la prima volta in un ospedale abruzzese un defibrillatore sottocutaneo (S-Icd), il primo ed unico al mondo inserito sottopelle. Un intervento chirurgico che farà parlare di sé nei prossimi mesi.
L’impianto (così come riferisce il quotidiano Primadanoi) è stato effettuato presso l’ospedale clinicizzato SS. Annunziata di Chieti, all’équipe guidata dal dottor Enrico Di Girolamo, responsabile dell’Unità operativa di Aritmologia.
A sottoporsi all’intervento un giovane di 24 anni affetto a una grave patologia cardiaca.
Il sistema impiantato nel corpo del ragazzo è un rivoluzionario dispositivo, che ha il pregio di non avere caratteri di invasività (non vengono toccati né cuore né vasi sanguigni) e si mostra una valida alternativa a molti defibrillatori tradizionali.
Il nuovo sistema è suffragato da molti studi clinici che ne hanno garantito la sicurezza e l’efficacia, specie per tutti quei pazienti che sono a rischio di arresto cardiaco improvviso.
Un altro elemento da non sottovalutare è che il defibrillatore ha un impatto contenuto anche sul piano estetico, ma soprattutto servirà a fare a meno di elettrocateteri da impiantare all’intero dell’apparato circolatorio.



