ORTONA – Il consigliere regionale Franco Caramanico chiede l’apertura in tempi brevi di un tavolo tecnico per “valutare le possibili soluzioni atte a scongiurare la chiusura dello stabilimento Molino Alimonti e la perdita del lavoro per più di cento operai”.

“A causa della pesante situazione finanziaria in cui versa l’azienda – scrive Caramanico in una lettera agli assessori alle Politiche del Lavoro, Gatti, e all’Agricoltura, Febbo – una delle realtà più importanti a livello internazionale nel settore molitorio rischia di chiudere i battenti. Si tratta di un pericolo che la regione Abruzzo deve scongiurare per difendere i lavoratori che vi operano e la storia di un’impresa che ha avuto anche il merito di promuovere il nome della nostra regione sui mercati di tutto il mondo e di farne un sinonimo di qualità e professionalità”.

Secondo Caramanico, “non può passare sotto silenzio il fatto che l’eventuale dismissione di questa azienda andrebbe a gravare ancor di più la crisi occupazionale che la provincia di Chieti sta vivendo da diversi mesi”.