ORTONA – Una donna di 85 anni, Concetta La Farciola, è stata uccisa la notte scorsa a Ortona (Chieti) nella sua abitazione, accoltellata alla gola da un romeno di 30 anni.
L’omicida, domiciliato a Ortona, all’arrivo dei carabinieri si è barricato nell’abitazione della vittima minacciandola di farla saltare in aria con il gas. L’uomo è stato arrestato per omicidio, rapina, minacce, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
Al momento del suo ingresso nell’abitazione, con l’anziana vi erano anche il figlio e la nuora, anch’essa romena; i due, però, secondo quanto si è appreso, sarebbero fuggiti presi dal panico.
OMICIDA AIUTAVA FAMILIARI NEI CAMPI
ORTONA – Aiutava nel lavori dei campi la famiglia della vittima il romeno Paul Nicolae Tenoseanu, 39 anni, che ieri notte a ucciso a coltellate a Ortona (Chieti) Concetta La Farciola (85), vedova, pensionata, allettata nella propria abitazione.
Non si conosce il movente del delitto e l’uomo, interrogato stamane dal magistrato, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il fatto è accaduto ieri sera intorno alle 20 in una casa alla periferia di Ortona, ma lo si è appreso solo stamani. L’anziana abitava assieme al figlio e alla nuora, anch’essa romena.
E’ stata proprio quest’ultima, tornata dal lavoro nei campi, a trovarsi di fronte Tenoseanu, armato di coltelli e in stato di ebbrezza. Prima che l’uomo si barricasse in casa, la donna è riuscita a portargli via uno dei coltelli e poi, assieme al marito, ha chiesto l’intervento dei carabinieri. Una volta sul posto i militari hanno provato a far desistere il romeno che nel frattempo aveva saturato di gas l’abitazione e aveva acceso una candela. A un certo punto i carabinieri hanno deciso di entrare e l’uomo, allora, è saltato da un balcone al primo piano, ha raggiunto il garage e ha tentato di fuggire a bordo di un’Alfa 75, ma è stato bloccato dopo una violenta colluttazione con i carabinieri, ferendone due.
Gli investigatori stanno cercando di comprendere il movente dell’omicidio: sembra che tra il romeno e i familiari della vittima non ci fossero mai stati problemi di alcun genere. Anzi, il romeno viveva in un’abitazione di Ortona messagli a disposizione proprio dai familiari dell’anziana. Il sostituto procuratore della Repubblica di Chieti Lucia Campo, che coordina l’inchiesta, ha disposto l’autopsia sul corpo dell’anziana donna; l’esame autoptico verrà eseguito probabilmente lunedì.
I carabinieri, coordinati dal capitano Gianfilippo Manconi, hanno sequestrato tre coltelli e gli indumenti dell’omicida.
FORZA NUOVA CHIEDE SOSPENSIONE TRATTATO SCHENGEN
CHIETI – Sull’omicidio dell’anziana donna di Ortona (Chieti) interviene il coordinare regionale abruzzese di Forza Nuova, Marco Forconi, che chiede la sospensione del trattato di Schengen “per tutto il periodo necessario affinché vengano ripristinati livelli di sicurezza accettabili ed emanate leggi sull’immigrazione fondate su una reale percezione della gravità delle cose e non sulle meschine esigenze di quegli italiani senza scrupoli che traggono lucro dallo sfruttamento lavorativo”.
Secondo Forconi, che annuncia per le prossime settimane manifestazioni nelle principali città abruzzesi “per smascherare le fallimentari politiche del governo Berlusconi sul tema dell’immigrazione”.
“Come spesso accade – afferma – dietro queste gravi notizie di cronaca l’autore è un immigrato est europeo o africano e fra gli italiani, oramai, crescono sentimenti di scoramento misti a impotenza acuiti anche dal fatto di sentirsi imbrogliati da un governo centrale bugiardo, inconsistente a livello europeo ed incapace di porre un freno all’invasione allogena”.






