SCANNO – “L’orso che si è aggirato questa notte nel territorio di Scanno (L’Aquila) ha compiuto una vera e propria strage”. La notizia è fornita dal consigliere comunale e componente della Comunità del Parco Nazionale Abruzzo, Lazio e Molise, Eustachio Gentile.

“Prima una pecora – riferisce Gentile – poi 2 agnelloni a S. Liborio e infine 15 agnelli in località Ioana. Nulla è riuscito a fermare il plantigrado, nemmeno i fari, le reti elettrificate e la presenza dell’uomo”.

Il servizio di Sorveglianza del Parco non ha potuto fare altro che rilevare a distanza i danni che l’orso stava procurando, impotente di fronte a tanta caparbietà, visto che l’animale è passato indenne sotto la recinzione elettrificata, senza nemmeno avvertire la scossa che avrebbe dovuto allontanarlo.

“Sono episodi ai quali siamo abituati – conclude Eustachio Gentile – ma e’ necessario che le istituzioni rafforzino la loro presenza sul territorio per monitorare le abitudini di questo animale ormai definibile come ‘diseducato’, per trarre spunto dal titolo di un libro che ha ben descritto le sue attitudini deviate per mano dell’uomo”.