PESCARA – “Perché dobbiamo rinnegare un passato, come quello della Democrazia cristiana? Questo passato lo vogliamo rileggere, anche per tramandare la verità alle generazioni future!”
Nelle parole di Mario Amicone, ex assessore regionale dell’Udc ed ex direttore generale dell’Arta il senso dell’incontro di ieri al Mediamuseum di Pescara, dove è nato il “Coordinamento dei Democratici Cristiani” per l’Abruzzo, che riunisce tutti coloro che con orgoglio rivendicano il loro passato da democristiani.
A fare gli onori di casa, assieme ad Amicone l’ex assessore del Comune di Pescara Licio Di Biase, che ha scritto anche un libro dedicato alla figura di Aldo Moro.
Presenti in sala e aderenti al coordinamento presentato come un movimento culturale e di proposta politica, ben tre deputati
del Partito democratico ossia Vittoria D’Incecco, Gianluca Fusilli e Tommaso Ginoble, e due consiglieri regionali in carica, come Alberto Balducci del Pd e Alessio Monaco di Regione Facile.
Hanno aderito tra gli altri anche Francesco Crivelli, sindaco di Sant’Eufemia, Simone Angelucci, sindaco di Caramanico, Renzo Gallerati, ex sindaco di Montesilvano, Antonio Menna, ex consigliere regionale dell’Udc, Celso Cioni, direttore regionale di Confcommercio Lorenzo Santilli, ex sindaco di Acciano e presidente della Camera di commercio dell’Aquila, Sabatino Casini, ex amministratore della Asl di Teramo, Francesco Prospero, consigliere comunale a Vasto, Liberato Aceto, ex consigliere regionale, Vincenzo Palmerio, ex consigliere regionale, Giovanni Ruscitti, giornalista.
Obiettivo del coordinamento è ripartire dalla centralità dei municipi, con come l’ampliamento dei consigli comunali e delle giunte, l’abolizione della riforma Bassanini della pubblica amministrazione,, la quale ha determinato lungaggini burocratiche, e riconsiderare l’idea dell’abolizione delle Province.



