L’AQUILA – La polizia sta visionando i filmati di diverse telecamere di sorveglianza nel tentativo di individuare chi ha fatto esplodere la scorsa notte, verso le 3.30, un ordigno nella zona di San Basilio, all’Aquila.
Si tratta di una bomba carta molto rudimentale che ha fatto pochi danni, suscitando comunque tanta paura tra i residenti svegliati dal boato.
L’impressione, per ora, è che si tratti di una bravata. Anche perché il giovedì notte la zona diventa spesso un punto di riferimento di movida e balli e tra le tante persone corrette ci può stare qualche soggetto in vena di follie.
La bomba, secondo quanto si è appreso, era posta vicino alle scalette che collegano viale Nizza a viale Ovidio dove si trova anche il Circolo tennis e ha lesionato un muretto. L’ esplosione ha anche danneggiato lievemente una macchina che era lì parcheggiata, visto che alcuni pezzi di muratura che sono saltati hanno scheggiato l’automobile.
Che si tratti dell’opera di qualche sconsiderato lo farebbe supporre anche il fatto che i possibili obiettivi di una ipotetica intimidazione, pur stando in zona, come la facoltà di scienze umane, il monastero, lo stesso Circolo Tennis, o altro, sono distanti dal luogo dove è avvenuta l’ esplosione.
Sul posto, che è stato messo in sicurezza dai vigili del fuoco, è arrivata in forze la Polizia di Stato con Carabinieri e Polizia locale.






