VASTO – Al termine di un interrogatorio durato alcune ore in procura a Vasto (Chieti) il sostituto procuratore Enrica Medori ha firmato un provvedimento di fermo di polizia per due persone, in relazione all’uccisione di Albina Paganelli, 69 anni, trovata morta ieri notte nella sua casa di San Salvo (Chieti).

Si tratta di Vito Pagano, 28 anni di San Salvo, e di Gelu Chelmus, trentunenne romeno.

I due sono accusati di omicidio volontario e rapina, in concorso, aggravati dall’efferatezza.

Sono stati condotti nel carcere di Vasto.

In procura il 28enne è stato messo a confronto con il romeno sul quale avrebbe scaricato ogni responsabilità.

L’avvocato difensore del giovane italiano, Clementina De Virgiliis, ribadisce l’estraneità ai fatti del suo assistito.

Interrogato in merito alla presenza di prove raccolte che lo legherebbero all’omicidio, il giovane ha detto che sono state messe in casa sua da terzi a sua insaputa.

Nell’abitazione, in un borsone, i carabinieri avrebbero trovato l’arma del delitto e indumenti sporchi di sangue.