L’AQUILA – “Ho espresso all’amico e collega sindaco Carlo Masci tutto il dolore della municipalità dell’Aquila e mio personale per l’omicidio del minorenne avvenuta ieri sera a Pescara. Il triste evento lascia increduli per le modalità in cui è maturato, almeno stando alle prime ricostruzioni, e ci interroga, una volta di più, sul disagio che coinvolge i nostri ragazzi e che non riusciamo a interpretare nel modo corretto”.
Così il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, dopo il contatto per esprimere la sua vicinanza, al collega di Pescara, Carlo Masci, in seguito all’omicidio di un giovane 16enne avvenuto ieri sera nel centro del capoluogo adriatico ad opera di due coetanei.
“Dobbiamo sforzarci – continua Biondi – di recuperare un sistema di valori che rimetta al centro la vita come dono che vale la pena di essere vissuto con rispetto, entusiasmo e impegno. Le famiglie, la scuola, le istituzioni sono chiamate a fare ognuno la propria parte, non trascurando mai il ‘male oscuro’ che i ragazzi possono portare dentro di loro e che magari noi adulti ignoriamo o trascuriamo”, conclude il sindaco dell’Aquila.





