L’AQUILA – Nonostante la crisi economica che si è abbattuta sull’Aquila, soprattutto dopo il terremoto del 2009, c’è ancora chi investe e punta sulla città, come nel caso dell’odontoiatra Massimo Frascaria, che aprirà l’1 marzo un centro, Soa+Clinic, nella Galleria delle Arti a Preturo, frazione del capoluogo d’Abruzzo.

In questa nuova impresa ci saranno 10 colleghi, quasi tutti aquilani, che come lui hanno deciso di restare nella città ancora ferita.

Tante sono state le attività e i professionisti che in questi nove anni sono fuggiti dall’Aquila, portando i loro interessi sulla costa o in altre città, come Roma ad esempio, ma per Frascaria, rimanere nella sua città ha anche una valenza simbolica.

“Ho voluto investire sull’Aquila, c’è la fiducia di una ripresa per il futuro, di una normalizzazione della situazione perché noi crediamo nel nostro territorio e sulle sue potenzialità. E questo non è solo il mio pensiero, ma di tutti i colleghi che stanno condividendo con me questa impresa”, spiega ad AbruzzoWeb.

Frascaria, esperto in implantologia, protesi dentaria e odontoiatria digitale, si è laureato all’Aquila e attualmente insegna Implantologia guidata mini invasiva presso l’ateneo del capoluogo, dove esercita la professione dal 1994.

Il suo studio, fino al terremoto del 2009, era in via XX settembre e poi al centro direzionale di Strinella 88.

“Soa+Clinis sarà uno studio assolutamente innovativo per L’Aquila – spiega ancora – saremo strutturati sull’odontoiatria specialistica mini invasiva, lavoreremo con procedure molto avanzate”.

“Utilizzeremo – aggiunge – tutti i materiali, combinati insieme, di ultima generazione, come ad esempio lo scanner intraorale ad alta risoluzione, che andrà a sostituire il calco tradizionale delle impronte, assicurando un’ottimizzazione dei costi e dei benefici per il paziente, o la radiologia tridimensionale a basso dosaggio”.

E poi ancora i microscopi operatori, ”che consentiranno di lavorare ad ingrandimenti estesi, eliminando le ombre durante le procedure operatorie. Di utile applicazione nelle procedure restaurative e di protesi”.

Soa+Clinic avrà una sua filosofia, ”finalizzata a soddisfare il benessere del paziente. Riteniamo fondamentale un approccio che sia quanto più vicino possibile alle esigenze del singolo individuo, fin dal primo ingresso nello studio”.

Ci sarà anche un igienista che affiancherà alla normale pulizia dei denti lo sbiancamento, con tutte le nuove tecniche messe in campo.

E poi ancora tanta prevenzione, impiantologia mini invasiva senza bisturi e senza suture.

Un’altra novità sarà l’ozonoterapia, ”un processo curativo naturale che si avavle dei due elementi presenti in natura. Di largo utilizzo nell’odontoiatria pediatrica, non necessita di anestesia, per tratatre alcune tipologie di carie e infiammazioni a carico dei tessuti molli”.

All’ozonoterapia, sempre per i piccoli pazienti, anche il protossido di azoto, un gas profumato che riduce i livelli di ansia e di agitazione, mantenendo la vigilità.

“Soa+Clinic – conclude Frascaria – si propone come obiettivo principale quello di rispondere al meglio a tutte le esigenze e problematiche legate all’ortodonzia. L’introduzione delle soluzioni estetiche è stato un passo avanti per rispondere positivamente a quella che sta diventando un’esigenza sempre più diffusa e sentita dalla società contemporanea”.

Nello studio, con Frascaria faranno parte dello staff Davide Pietropaoli (gnatologia, parodontologia), Maurizio D’Amario (endodonzia, odontoiatria estetica adesiva), Stefania Mauro (odontoiatria pediatrica, ortodonzia), Matteo Casinelli (odontoiatria conservativa), Giuliano Tarquini (chirurgia orale- parodontologia), Francesca Chella (odontoiatria conservativa, ortodonzia), Martina Verini (ortodonzia, pedodonzia),Emanuele Scotto di Luzio(igiene orale e prevenzione).