L’AQUILA – Momenti di tensione per un presunto terremoto di magnitudo 5.0 che, secondo quanto inizialmente indicato dal database Iside, aveva colpito la zona dei Monti Reatini, al confine tra Lazio e Abruzzo, vicino alle frazioni di Aringo e Santa Lucia, alle 11.17.

Iside è un acronimo che sta per Italian seismic instrumental and parametric data-base, appunto l’archivio che fornisce informazioni in tempo reali sugli eventi sismici anche piccoli, consultatissimo dagli aquilani.

Per alcuni minuti, questa mattina, la tabella delle scosse sismiche ha però indicato una scossa inesistente di magnitudo notevole in quella zona, un evento che se reale si sarebbe avvertito distintamente in tutto l’Aquilano.

Subito dopo, però, è arrivata la correzione: la scossa c’è stata, ma di 0.5.

Uno scambio di cifre che in ambito di terremoti vuol dire moltissimo e che, appurato l’equivoco, ha fatto tirare un sospiro di sollievo. (alb.or.)