PESCARA – “La Notte dei Serpenti è un grande progetto che nasce televisivo, per far conoscere, rinnovandola, la grande musica popolare abruzzese, finora troppo poco conosciuta. Le polemiche sui costi del concerto di Pescara sono politicamente strumentali e sterili, rispecchiano una disabitudine totale della nostra terra all’organizzazione di eventi come si dovrebbero fare. Ogni euro investito in cultura ne porta 4 indietro. Per la prossima edizione sogno un palco in mezzo al mare e sul palco anche un’ orchestra sinfonica”.
Cresce l’attesa della messa in onda, domani su Raidue in prima serata, e in contemporanea su Rai Radio 1, della seconda edizione della Notte dei Serpenti, il concertone celebrato a Pescara il 20 luglio, davanti a 20mila persone, e il suo ideatore e direttore, il maestro Enrico Melozzi, nell’intervista ad Abruzzoweb, illustra il significato dell’operazione culturale ed artistica sottesa al progetto, fortemente sostenuto dal presidente della Regione, Marco Marsilio, di Fdi, e che ha determinato uno scontro politico, per i costi dell’evento, superiori al milione di euro. Critiche che che Melozzi respinge al mittente.
A condurre domani in prima serata su Rai2 la trasmissione sarà Andrea Delogu, mentre su Rai Radio1, condurranno Marcella Sullo e Duccio Pasqua. A produrre il programma televisivo è stata Aut Aut di Angelo Bozzolini, anche regista e direttore artistico dell’evento.
“Quello che vedremo domani sera sarà un concerto quasi integrale – spiega Melozzi -, ho avuto modo di vedere il montato, ho partecipato al mixeraggio, ed è davvero bello. Restituiremo un’immagine di un Abruzzo inedito, che non si era mai visto. Con il mare, Pescara, una scenografia meravigliosa. Sarà la restituzione di un grande lavoro corale”.
In diversi Comuni dell’Abruzzo, va ricordato, verranno allestiti dei maxischermi per seguire l’evento televisivo: in Piazza Duomo ad Atri (Teramo), in Piazza Garibaldi a Caldari di Ortona (in provincia di Chieti), nelle piazze principali di Mutignano (in provincia di Teramo) e a Castelvecchio Subequo (in provincia de L’Aquila). Ad Atri, inoltre, saranno presenti il Maestro Enrico Melozzi e il regista Angelo Bozzolini insieme ad alcuni cantanti del Coro dell’Orchestra de La Notte dei Serpenti.
“La notte dei Serpenti – prosegue Melozzi – è un progetto che nasce televisivo, che è quello che all’Abruzzo occorre, per accrescere la visibilità nazionale e internazionale”, scelta in linea con la sua oramai nota formula di “poppizzare il dialetto e dialettizzare il pop”.
“Mi rendo conto che ognuno ha i suoi punti di vista – si spiega meglio Melozzi -, ma io ho il mio, maturato in 12 anni nel calcare il palco di Sanremo: c’è un linguaggi musicale, che è il pop, che buca particolarmente lo schermo televisivo, che è capace di far passare dei contenuti che altrimenti non passerebbero mai. La musica pop è un medium che va utilizzato bene. Del resto fino a oggi la musica popolare abruzzese è stata praticamente sconosciuta, e se questo sta cambiando, è perché abbiamo fatto un restyling, anche pesante, dei pezzi, modificati nella struttura, mantenendo ovviamente inalterati i testi e la melodia. Insomma, se vuoi andare su Rai 2 e Rai radio 1 in prima serata non lo puoi fare con un organetto e un ‘do’ e un ‘sol’ per quattro ore…”.
Del resto, osserva Melozzi, “non ci siamo inventati nulla, Johann Sebastian Bach per tutta la vita ha riarmonizzato i canti di Martin Lutero, melodie semplicissime ad una voce, scritte per le funzioni religiose. Trasformate da Bach in corali a quattro voci. Il tema popolare rimane legato alla memoria antica di chi ascolta, e poi la bravura dell’arrangiatore si esprime attraverso le riarmonizzazioni”.
Sulle polemiche sul costo del concerto di Pescara, afferma dunque Melozzi: “non fanno che rispecchiare una disabitudine totale della nostra terra all’organizzazione di eventi come si dovrebbero fare, di un certo spessore. Quel che è stato fatto in passato non può essere certo preso a modello, altrimenti saremmo fritti…L’Abruzzo è famoso purtroppo per avere abbattuto tanti teatri, come quello di Teramo, per far posto una Standa. E oggi vedere quello dell’Aquila non ancora ricostruito dopo quindici anni fa male, per me doveva essere una delle priorità assolute della ricostruzione. La Notte dei Serpenti non è stata una spesa, è stato un investimento, i numeri dicono che 1 euro speso in cultura, ne riporta 4 indietro e anche in tempi brevi. Insomma, una polemica strumentale, che ha ragioni politiche, il vero bersaglio era il presidente Marco Marsilio, che ha voluto fortemente questo evento”.
Infine l’intervista Menozzi anticipa due idee per la prossima edizione, quella del 2025: “sarebbe bellissimo montare un palco in mezzo al mare, nell’acqua, e non sulla spiaggia. Vedremo se sarà possibile e quali saranno i costi. Ma sarebbe davvero uno spettacolo incredibile. Vorrei rivolgermi alle imprese che hanno realizzato il famoso palco dei Pink Floyd a Venezia. E poi assieme all’Orchestra popolare, con un coro formato solo da donne, vorrei portare anche un’orchestra sinfonica, per riunire davvero tutti i linguaggi, che segnano il mio percorso musicale”.
L’INTERVISTA
LA NOTTE DEI SERPENT IN PRIMA SERATA SU RAI 2 E IN CONTEMPORANEA SU RAI RADIO 1
Sul palco, insieme a tanti artisti e musicisti abruzzesi, sono saliti grandi nomi del panorama musicale italiano e internazionale per prestare le loro voci ai canti della tradizione popolare abruzzese, per l’occasione rivisitati in una chiave musicale moderna ed eseguiti dal vivo dall’Orchestra dei Serpenti diretta dal Maestro Enrico Melozzi.
Il primo ospite della serata è stato Al Bano con una delle sue canzoni più celebri, “Nel sole”. Nel corso della serata il cantante è poi tornato sul palco con “I cigni di Balaka”.
Noemi ha fatto cantare tutto il pubblico de La Notte dei Serpenti con “Sono solo parole”, brano arrivato sul podio a Sanremo nel 2012 e che ha segnato il debutto del Maestro Enrico Melozzi alla direzione dell’orchestra del Festival della canzone italiana. L’artista ha poi prestato la sua inconfondibile voce a “Addio addio amore”.
Filippo Graziani ha reso omaggio a suo padre Ivan, cantautore nato a Teramo, interpretando “Taglia la testa al gallo” accompagnato dall’Orchestra dei Serpenti e con le emozionanti esibizioni chitarra e voce di “Ninna nanna dell’uomo” e “Pigro”.
Il pubblico de La Notte dei Serpenti ha poi cantato a squarciagola insieme a Umberto Tozzi sulle note di “Gente di Mare”, “Gloria” e “Tu”. Umberto Tozzi è poi tornato sul palco con “Te vuje bene”, un’inedita versione di “Ti amo” impreziosita dal ritornello riscritto per l’occasione in dialetto abruzzese.
Seguendo il claim scelto dall’ideatore e direttore del concertone, ovvero “poppizzare il dialetto e dialettizzare il pop”, Colapesce Dimartino si sono affidati al Maestro Enrico Melozzi prima per trasformare la loro hit “Musica Leggerissima” nella versione in abruzzese “Canzone Spensierate” e poi per prestare le loro voci al canto abruzzese “Tutte le funtanelle”.
Sul palco dello Stadio del Mare sono poi saliti i Coma_Cose che hanno fatto cantare e ballare il pubblico di Pescara con le loro hit “Malavita” e “Fiamme negli occhi”.
Un altro emozionante momento è stato l’omaggio fatto a Franco Battiato da Giovanni Caccamo che, accompagnato dalla coreografia realizzata dal corpo di ballo, ha interpretato “La cura”. Il giovane cantautore siciliano ha poi celebrato la musica abruzzese intonando il canto popolare “Maremaje” impreziosito da nuovi arrangiamenti curati dal Maestro Enrico Melozzi.
“All’Orte”, “Li Misciarule”, “Marattè”, “Cicirinella”, “La Capamarite”, “Marrocche e Frusce”, “La Jerva A Lu Cannette” e “La Figlia Me” sono gli altri canti popolari eseguiti nel corso della serata, impreziositi da nuovi arrangiamenti a cura del Maestro Enrico Melozzi, che non hanno intaccato l’autenticità dei testi originali in dialetto, mantenendo così immutata la loro poetica e la loro capacità di coinvolgere gli ascoltatori che potranno interpretarli liberamente.
Il pubblico de La Notte dei Serpenti, inoltre, ha potuto ascoltare per la prima volta “La notte scura”, un brano inedito scritto dal Maestro Enrico Melozzi in omaggio alla sua terra.
A chiudere la scaletta l’immancabile “Vola vola”.
Lo spettacolo è stato impreziosito dalle coreografie realizzate dal corpo di ballo composto da Lusymay Di Stefano, Laura Esposito, Ilaria Frazzetto, Gabriella Caruso, Michela Caruso, Federico Mella e Francesco Rosario Zappalà e dalle iconiche sculture luminose di Marco Lodola, che hanno abbellito lo Stadio del Mare.
Tra gli ospiti del concertone anche la cantautrice e musicoterapista Lara Molino, a cui è andato il premio Serpente d’Oro per aver contribuito con la sua musica a sdoganare e diffondere la lingua abruzzese otre i confini regionali. A consegnare il premio Adele D’Atri, Responsabile Territoriale Retail Abruzzo Sud della Direzione Regionale Centro Est di BPER Banca.Altri riconoscimenti, conferiti dal main sponsor Confimi Industria, sono andati alla coreografa Lusymay Di Stefano e a Federica Tollis, la più giovane corista presente nel coro dell’Orchestra dei Serpenti. A consegnare il premio il Presidente di Confimi Industria Abruzzo Luca Tosto e la Direttrice di Confimi Industria Abruzzo Alessandra Relmi, che ha anche vestito i panni di co-conduttrice per raccontare curiosità della cultura e della tradizione abruzzese e per raccogliere dal vivo le emozioni del pubblico.
La 2ª edizione de La Notte dei Serpenti ha visto tutti i partecipanti coinvolti in un’esperienza musicale e culturale indimenticabile, con performance uniche che hanno dato una nuova veste alle melodie della tradizione. Trasportato in un appassionante viaggio nel tempo alla riscoperta delle origini e della cultura locale, il pubblico, cantando e ballando, è stato parte attiva dello spettacolo anche grazie alla nuova app “Notte dei Serpenti”. La tecnologia “Be part of the Show”, infatti, ha permesso di realizzare nel corso dell’evento delle coreografie multimediali dinamiche e coinvolgenti al ritmo della musica proposta sul palco del concertone.
Tutti i brani in scaletta sono stati eseguiti dal vivo dall’Orchestra dei Serpenti composta da Marco Dirani (basso), Nicola Costa, Guido Della Gatta, Alessandro Santacaterina (chitarre), Salvatore Mufale (pianoforte), Giovanni Antonicelli (pianoforte e sequenze), Roberto Spina, Carola Avola (batteria), Alberto Barsi (chitarra elettrica), Carmelo Colajanni, Christian Di Marco (strumenti a fiato vari) e Danilo Dipaolonicola (fisarmonica).
Ad accompagnare l’Orchestra dei Serpenti il coro formato da Anna Azzola, Denis Ballarini, Sofia Bevilacqua, Federica Buccella, Francesca Calabria, Adalgisa Camerano, Angela Cantoresi, Cinzia Cantoresi, Mariaelisa Cardone, Elena Cicconi, Giulia D’Alessandro, Sara D’Arielli, Monica Dezzi, Silvia Di Censo, Giuseppe Di Cesare, Valentina Di Cesare, Siria Di Giacomo, Mariaceleste Di Paolantonio, Cristiana Falconi, Marzia Ferrini, Davide Iacobucci, Marinella Iezzi, Flavia La Pasta, Manuela Limina, Sonia Limina, Stefania Limina, Giada Mancini, Valentina Michilli, Franco Palumbo, Teresa Scalese, Riccardo Sebastiani, Letizia Serpentini, Walter Serraiocco, Davide Settevendemie, Aurara Tesone, Federica Tollis, Chiara Trotta e Martina Zecca.
Grazie alla collaborazione con ARCA – Associazione Regionali Cori Abruzzesi, 18 cori abruzzesi sono stati coinvolti nello spettacolo per dare risalto a un altro importante aspetto della tradizione e della cultura abruzzese: Coro Acli 2000 (Chieti), Coro Folk F. P. Tosti (Francavilla al Mare, in provincia di Chieti), Corale La Figlia di Jorio (Orsogna, in provincia di Chieti), Coro Le Voci Delle Ville (Ortona, in provincia di Chieti), Coro Sant’Andrea (Pescara), Coro Melodie D’Abruzzo (Pescara), Coro Folkloristico Di Picciano (Picciano, in provincia di Pescara), Coro Sa’Mmalindine (San Valentino in Abruzzo Citeriore, in provincia di Pescara), Coro Giuseppe Verdi (Teramo), Coro Contrappunto (Tornareccio, in provincia di Chieti), I Cantori Del Golfo (Vasto, in provincia di Chieti), Coro A. Polsi (Vasto, in provincia di Chieti), Coro Le Voci Del Vastese (Vasto, in provincia di Chieti), I Cantori Della Torre (Vasto, in provincia di Chieti) e Coro Armonie D’Abruzzo In Canto (Villanova, in provincia di Pescara).
Il concerto è stato dedicato a Stefano Mancini, tecnico audio recentemente scomparso che ha lavorato alla prima edizione del concertone.
La 2ª edizione de La Notte dei Serpenti è stato promosso e finanziato dalla Regione Abruzzo, fortemente voluto dal Presidente della Regione Marco Marsilio e realizzato in collaborazione con il Consiglio Regionale dell’Abruzzo e il Comune di Pescara.
La prova di incontro con i nuovi cantori si è svolta nel ridotto del Teatro Comunale de L’Aquila grazie alla collaborazione con il Sindaco Pierluigi Biondi. Le prove del concertone, invece, si sono svolte presso il Teatro Comunale di Atri (Teramo).
Confimi Industria è main sponsor dell’evento.
De Cecco, Bper, Esa Energie, EdilCostruzioni e Markbass sono sponsor dell’evento.
L’evento è stato realizzato in collaborazione con VUSCICHÈ, rinomato brand sostenibile che recupera tessuti antichi e li trasforma in capi contemporanei nel cuore della selvaggia regione dell’Abruzzo. Sul palco dello Stadio del Mare di Pescara i musicisti hanno indossato gli abiti realizzati dal marchio per dare risalto alla cultura abruzzese e all’arte sartoriale, fondendo la tradizione con l’avanguardia.






