TERAMO – “La prima notte bianca di Giulianova si è conclusa con un grande successo in termini di partecipazione, sicurezza e organizzazione”, afferma il sindaco di Giulianova, Francesco Mastromauro, che prosegue “è stato il più grande evento mai realizzato a Giulianova e tutto si è svolto al meglio, ben oltre di ogni più ottimistica aspettativa”.
“Da più parti – continua il sindaco – erano state sollevate preoccupazioni sull’ordine pubblico ma grazie all’imminente macchina organizzativa messa in piedi e all’impegno dell’ufficio cultura, manifestazioni e turismo, diretto da Andrea Sisino delle forse dell’Ordine, delle associazioni di volontariato, della Protezione civile e della Croce rossa italiana, tutto è andato per il meglio”.
“Considerate le dimensioni dell’area coinvolta e le previsioni di afflusso – fa eco il vice sindaco, Gabriele Filipponi, che ha coordinato la amcchina organizzativa – non era facile mettere in piedi un dispositivo che consentisse la piena integrazione di tutti i soggetti coinvolti nella manifestazione ma siamo riusciti in questo compito grazie all’abnegazione di tutti: colgo l’occasione per ringraziare i consiglieri comunali Roberto Sacconi e Fabrice Ruffini per il loro contributo e i dipendenti comunali, la Società Giulianova patrimonio, Sogesa e la Polizia municipale che hanno restituito una città pulita e pienamente fruibile all’indomani dell’evento”.
“E’ stato stupendo vedere un’ampia parte del lido libera dagli autoveicoli, con tante famiglie che si muovevano liberamente, a piedi e in bicicletta – afferma l’assessore al Turismo e alla Mobilità, Archimede Forcellese – era necessario prevedere un sistema di parcheggi periferici collegati al centro della città con apposite navette e la scommessa è stata vinta dato che non ci sono stati ingorghi nel traffico e le nevatte messe gratuitamente a disposizione hanno ottimamente funzionato, trasportando migliaia di persone”.
Sulla stessa linea d’onda si muove l’assessore al Commercio, Fabio Ruffini: “Fedeli a un programma di sviluppo economico, abbiamo voluto offrire alle attività commerciali un’ulteriore opportunità in un momento di congiuntura non certo favorevole: di qui l’impegno a creare manifestazioni simili anche per le altre zone della città”.






