L’AQUILA – Si svolgerà domani, alla caserma “Rossi” dell’Aquila, la cerimonia del cambio del comandante del 9° reggimento Alpini.

Alle 10.30, dopo poco più di un anno, il colonnello Franco Federici cederà il comando dell’unità al parigrado Fabio Asso, proveniente dal NatoRapid Deployable Corps Italy di Solbiate Olona (VA),  il comando multinazionale disponibile per interventi in aree di crisi di tutto il mondo, in base a quanto stabilito di volta in volta dal Consiglio dell’Alleanza Atlantica (Nac, North Atlantic Council).

Alla cerimonia oltre ad autorità militari, civili e religiose, presenzierà  il generale di brigata Francesco Paolo Figliuolo, comandante della brigata Alpina Taurinense, da cui il 9° reggimento Alpini dipende. Sarà, inoltre, presente la Sezione Abruzzo dell’Associazione Nazionale Alpini con il proprio labaro.

Al comando del colonnello Federici, il 9° reggimento Alpini è stato impegnato da marzo a ottobre di quest’anno nella provincia di Farah, in Afghanistan, nell’ambito della missione Isaf (l’International Security Assistance Forcedella Nato); ha preso parte alle operazioni “Gran Sasso” e  “Strade Sicure”, in soccorso della popolazione abruzzese ed in concorso alle forze dell’ordine, per il controllo del centro storico dell’Aquila e di altri punti sensibili dell’hinterlandcittadino a seguito del sisma che ha colpito l’Abruzzo il 6 aprile 2009.

Nel corso della cerimonia saranno consegnate alcune onorificenze a militari distintisi in modo particolare.

Il colonnello Franco Federici andrà ad assumere l’incarico di capo Divisione J5 del Comando Operativo di Vertice Interforze a Roma, con lo specifico compito di pianificare tutte le operazioni che vengono condotte dalle Forze Armate italiane sia in Patria che all’estero.

Il nuovo comandante, colonnello Fabio Asso, proviene dal 165° Corso dell’Accademia di Modena.

Fluente conoscitore di diverse lingue straniere, ha svolto svariati incarichi all’estero per conto delle Nazioni Unite quale osservatore nel Kashmir pachistano prima e indiano poi.

Per conto dell’Unione Europea ha prestato servizio in Bosnia ed Albania dal 2000 al 2002.

Quindi, prima di giungere all’ Aquila quale comandante del 9° reggimento Alpini, ha prestato servizio al comando del Corpo d’Armata di Reazione Rapida di Solbiate Olona, cui aderiscono ben 15 nazioni oltre l’Italia.