L’AQUILA – È una “priorità assoluta” l’incolumità di Modesto Di Girolamo, l’italiano originario di Rocca di Cambio (L’Aquila) rapito in Nigeria, no quindi ai blitz.

È quanto ha affermato il ministro degli Esteri Giulio Terzi in una telefonata con il collega nigeriano Olugbensa Ashiru.

Terzi ha chiesto di astenersi da qualsiasi azione di forza che metta a rischio Di Girolamo.

Da quanto si è appreso, ha avuto il colloquio telefonico con Ashiru da Istanbul dove si trova per partecipare a una conferenza sulla Somalia.

Il capo dell’Unità di crisi della Farnesina, Claudio Taffuri, si recherà inoltre nel Paese africano per seguire direttamente la vicenda, che viene seguita anche dal ministro stesso.

Terzi ha parlato oggi anche con i familiari di Di Girolamo, con i quali l’Unità di crisi della Farnesina è in contatto continuo, per testimoniare, a nome del governo, la “solidarietà e vicinanza” in questi momenti di ansia e per assicurare “il massimo impegno da parte di tutte le strutture coinvolte per favorire un esito positivo della vicenda”.