AVEZZANO – Al Comune di Avezzano (L’Aquila), sul quale ancora incombe il ricorso sulla composizione del Consiglio all’esito delle elezioni del giugno scorso, è scontro sulle spese per gli addobbi e le luminarie di Natale.

“Quel che conta è la qualità delle proposte culturali, il cui giudizio è rimesso ai cittadini”, dice in una nota Roberto Alfatti Appetiti, portavoce del sindaco Gabriele De Angelis, “l’auspicio, tuttavia, dovrebbe essere comune: rendere Avezzano sempre più bella e accogliente, fornendo alle famiglie momenti di incontro e intrattenimento, possibilmente in linea con quello spirito del natale che non dovrebbe essere inquinato da polemiche sterili e strumentali che altro non fanno che alimentare disinformazione e dissapori, questi sì, gratuiti”.

“La Giunta De Angelis ha stanziato, con un’unica delibera, la n. 334 del 15 novembre 2017, 58.696 euro, somma comprensiva di più eventi – spiega Alfatti Appetiti – una rassegna musicale che si terrà presso la sala dell’ex Montessori; l’organizzazione di una mostra personale di Colantoni, artista marsicano di fama mondiale con i relativi costi relativi alla stampa del catalogo e all’assicurazione delle opere; il noleggio di una giostra simile a quelle antiche di cavalli Belle Epoque, gestita dalla Pro-Loco di Avezzano; l’installazione di luminarie natalizie dalla forte valenza innovativa e con un ricercato significato religioso”.

“Si tratta non di mere decorazioni o dei consueti addobbi floreali, che pure non mancano, ma di un vero e proprio progetto di luci d’artista, ideato e curato a titolo gratuito dall’architetto Alberto Cicerone, professionista avezzanese molto apprezzato dal Vaticano. Nei 58mila euro complessivi, il costo sostenuto per questo ambizioso progetto di illuminazione, che interessa il centro e le frazioni, incide per 34mila euro, tenendo conto anche dell’allaccio e dei consumi dell’energia elettrica”.

“Se è vero che l’amministrazione precedente, per le luminarie, aveva speso ‘solo’ 25mila con delibera n. 381 del 15 dicembre 2016 (Natale in piazza) – continua il portavoce – va precisato che per le iniziative natalizie la giunta Di Pangrazio aveva assunto non una ma ben tre delibere: la n. 368 del 01 dicembre 2016 (Natale 2016. Approvazione programma) per un importo di 25.670, la ricordata n. 381 di 25mila euro per le luminarie e il 22 dicembre 2016 la terza delibera (Natale 2016, integrazione programma) per ulteriori 19.980”.

“Noi siamo convinti che, per restituire decoro e fruibilità alla città, non sia qualificante ridurre tutto a una mera questione di numeri, altrimenti potremmo affermare che l’amministrazione De Angelis, al momento, ha speso 58.696 euro per le iniziative natalizie messe in cantiere, mentre l’amministrazione precedente ha superato i 70mila”, conclude Alfatti Appetiti.