Un nuovo marchio di qualità per i vini regionali, grazie alla nuova “Denominazione d’origine controllata Abruzzo”. Il Comitato nazionale vini del ministero per le Politiche agricole e forestali ha infatti approvato la nuova denominazione che caratterizzerà le etichette di qualità. Soddisfazione è stata espressa dall’assessore regionale alle Politiche agricole, Mauro Febbo, che ha lavorato per questo risultato assieme al Consorzio di tutela dei vini d’Abruzzo.

“Stiamo valorizzando – commenta Febbo – le nostre produzioni vitivinicole, sempre più conosciute e apprezzate sui mercati internazionali. Si è voluto fortemente perseguire l’obiettivo di legare i nostri prodotti d’eccellenza a un unico, possibile   territorio: l’Abruzzo. Ciò è testimoniato dal fatto che abbiamo salvaguardato vitigni autoctoni, tipici del territorio abruzzese, che, dunque, in etichetta potranno beneficiare del prezioso nome della nostra regione e dimostrare le loro peculiarità, tracciate e rintracciate dai sistemi di controllo e certificazione di prodotto”.

Le nuove denominazioni sono D.O.C. “Abruzzo Pecorino”, D.O.C. “Abruzzo Passerina”, D.O.C. “Abruzzo Cococciola”, D.O.C. “Abruzzo Montonico”, D.O.C. “Abruzzo Malvasia”, D.O.C. “Abruzzo Rosso” (almeno l’80% di uva Montepulciano), D.O.C. “Abruzzo Bianco”.