PESCARA – Gli incassi del festival internazionale di musica antica “Seicentonovecento”, promosso anche quest’anno dall’associazione “Ensemble ‘900” saranno destinati a finanziare la ricerca farmacologica dell’istituto Mario Negri Sud di Santa Maria Imbaro (Chieti).
Il festival, presentato oggi alla stampa da Pierluigi Mencattini, si svolgerà dal 30 luglio al 28 agosto in diverse località abruzzesi, come ha sottolineato l’assessore alla Cultura della Provincia di Pescara, Fabrizio Rapposelli, ricordando che la rassegna si fregia di quattro onoreficenze della Presidenza della Repubblica.
Rapposelli ha quindi sottolineato il connubio con la Fondazione Mario Negri Sud e ha commentato che il festival racchiude in sé “grande musica, altissima cultura e un aspetto solidale da non sottovalutare”.
“Seicentonovecento”, che è uno degli undici festival riconosciuti in Italia, si aprirà il 30 luglio a palazzo d’Avalos di Vasto (Chieti) e tra gli appuntamenti sottolineati da Mencattini c’è quello del 31 luglio a Tollo (Chieti) con brani napoletani, quello del 10 agosto a Ortona dei Marsi (L’Aquila), con Roland Murh, organista titolare della cattedrale di Monaco.
A Magliano dei Marsi (L’Aquila), sarà invece protagonista il 27 agosto la musica dei D’Avalos, e tra il 20 e il 26 nell’auditorium della fondazione Negri Sud sarà registrato un cd, sempre sulla musica sovvenzionata da questi magnati.
I fondi raccolti con gli spettacoli (ingresso 1 euro) e gli abbonamenti saranno usati per sostenere l’istituto di Santa Maria Imbaro che “è in difficoltà”.






