L’AQUILA – Per il secondo anno consecutivo, il musicista abruzzese Max Ionata si è aggiudicato il prestigioso Jazzit award 2014 nella categoria sax tenore.

Il premio indetto dalla rivista specializzata Jazzit, chiede a tutti i lettori di votare il miglior musicista jazz dell’anno per ogni categoria di strumento.

Molti sono gli impegni dell’artista nell’imminente futuro; oltre ai numerosi concerti che lo vedranno protagonista in Italia, sono da segnalare una tournée ad aprile in Perù con il pianista Giovanni Mazzarino, l’appuntamento con i suoi fans giapponesi a Tokyo dove a giugno presenterà il suo progetto “Two for duke” in duo con Dado Moroni e sempre a giugno, la partecipazione in uno dei più importanti jazz festival europei che si terrà ad Ascona, in Svizzera.

C’è grande attesa per le sue nuove produzioni discografiche; ricordiamo a giugno l’uscita in Giappone del suo nuovo disco live in quartetto registrato durante un concerto in Italia, l’uscita di un disco per il mercato francese ed infine l’uscita del secondo disco in duo con il pianista Dado Moroni dedicato alla musica di Stevie Wonder.
Di recente la nascita di un nuovo progetto realizzato in collaborazione con il grande vocalist Gegè Telesforo, con il quale Max Ionata sarà impegnato nei migliori jazz festival nel corso dell’anno 2014, tra i quali anche i prestigiosi Pescara Jazz e Torino Jazz Fetsival.

BIOGRAFIA

Classe 1972, Max Ionata è considerato uno dei più importanti sassofonisti italiani che in pochi anni ha conquistato l’approvazione di critica e pubblico riscuotendo sempre grandi successi.
 
Ha suonato nei più importanti jazz club e jazz festivals al mondo e ha collaborato con grandi musicisti tra i quali: Robin Eubanks, Reuben Rogers, Clarence Penn, Lenny White, Billy Hart, Alvin Queen, Joe Locke, Anne Ducros, Steve Grossman, Mike Stern, Bob Mintzer, Bob Franceschini, Hiram Bullock, Joel Frahm, Miles Griffith, Anthony Pinciotti, Roberto Gatto, Dado Moroni, Stefano Di Battista, Gegè Telesforo, Giovanni Tommaso, Flavio Boltro, Furio Di Castri, Fabrizio Bosso, Enrico Pierannunzi, Mario Biondi, Sergio Cammariere, Renzo Arbore e molti altri.
Si è esibito in Giappone, Cina, Olanda, Inghilterra, Francia, Polonia, Spagna, Portogallo, Serbia, Svizzera, Danimarca, Germania, Emirati Arabi, Kuwait, Stati Uniti d’America.
Ha all’attivo la pubblicazione di oltre sessanta dischi con musicisti italiani ed internazionali risultando uno degli artisti italiani più apprezzati all’estero, in particolare in Giappone dove gode di una notevole fama artistica; oltre a guidare diversi progetti a proprio nome, collabora stabilmente con alcuni dei migliori musicisti della scena internazionale.

RICONOSCIMENTI INTERNAZIONALI

Il premio “Massimo Urbani” per la sezione fiati nell’anno 2000
Il primo premio al Concorso Nazionale di Jazz “Baronissi” nell’anno 2000
Il premio del pubblico al concorso internazionale “Tramplin Jazz D’Avignon” in Francia nell’anno 2002

L’importante rivista giapponese “Jazzlife”, oltre ad avergli dedicato un importante spazio all’interno del numero speciale “Jazz horn 2010” con un’intervista, lo ha segnalato come “uno di quei sassofonisti che hanno aperto una nuova frontiera nel jazz”