AMATRICE – L’inaugurazione ufficiale dell’anno scolastico, per il 2026/2027, avverrà oggi ad Amatrice, città laziale devastata dal sisma del 2016, e in attesa ancora di ricostruzione dopo dieci anni.

Oggi pomeriggio, la cerimonia  vedrà la presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e del ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.

L’appuntamento si terrà, a partire dalle 16.30, presso l’Istituto omnicomprensivo Sergio Marchionne di Amatrice, realizzato dopo il terremoto del 24 agosto 2016: Mattarella prese parte alla cerimonia di intitolazione, il 18 luglio del 2019.

La manifestazione di oggi, dal titolo “Tutti a scuola”, giunta alla 26esima edizione, sarà anche trasmessa in diretta su Rai 1. Saranno presenti all’iniziativa delegazioni di istituti scolastici in rappresentanza di tutto il territorio nazionale, con i primi arrivi che sono avvenuti già nella giornata di ieri. La cerimonia si svolge ogni anno in una località differente d’Italia.

Questa volta, la scelta è ricaduta su Amatrice, nel decennale del terremoto che nella notte del 24 agosto 2016 colpì il centro Italia, provocando 299 vittime, distruggendo la stessa Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto e danneggiando migliaia di edifici pubblici, privati e di culto.

Prima della cerimonia, Mattarella e Valditara, insieme al presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, si fermeranno davanti alla stele che ricorda i Caduti nel sisma, nei pressi del parco don Minozzi, per la deposizione di una corona, quindi il trasferimento nella scuola, dove le lezioni hanno preso il via lo scorso lunedì 14 settembre. Sarà presente, tra gli altri, il commissario alla Ricostruzione, Guido Castelli.

Per il presidente Mattarella, quella di oggi, sarà la sesta visita ad Amatrice. Il capo dello Stato andò in tre occasioni nel 2016, dopo il sisma, a cui si aggiunse la presenza ai funerali delle vittime a Rieti. Quindi la visita nell’agosto del 2017 a cui seguì quella per l’intitolazione della nuova scuola a Sergio Marchionne nel luglio del 2019.

Presente anche il Conservatorio di musica Casella dell’Aquila