L’AQUILA – Fino al 30 settembre i responsabili dei Centri antiviolenza (Cav) e delle Case rifugio possono presentare domanda per ottenere i contributi destinati all’Abruzzo nella ripartizione del Fondo nazionale per le Pari opportunità.
Nell’annunciare la pubblicazione dell’avviso, l’assessore alle Politiche sociali, Roberto Santangelo, ha voluto ricordare in una nota “l’importanza e il valore di un avviso che rappresenta una boccata d’ossigeno finanziaria per quei centri e quelle strutture che abitualmente operano per il contrasto alla violenza di genere e che danno supporto alle vittime di violenza. La dotazione di oltre 2,2 milioni di euro sta a confermare la scelta di spingere le strutture stesse a prevedere nuovi e più qualificati servizi in favore delle vittime”.
“Negli ultimi anni l’attenzione del governo e delle regioni alle tematiche sulla violenza di genere e sulla necessità che le realtà locali siano in grado di dare risposte alle richieste di aiuto delle vittime, è salita notevolmente. La nostra azione – ribadisce l’assessore Santangelo – consiste nel dare forza a tutte quelle strutture che mettono in atto politiche di prevenzione alla violenza di genere: le Case rifugio e i Centri antiviolenza hanno questa caratteristiche oltre al fatto che garantiscono sul territorio assistenza alle vittime”.
“È il caso di ricordare che queste strutture potranno far riferimento anche ad altre forme di finanziamento, oltre a quelle legate al Fondo nazionale, grazie all’inserimento di interventi specifici nella programmazione FSE Plus 2021-2027. Nella priorità ‘Inclusione e protezione sociale’ del Fondo sociale figurano avvisi che prevedono il finanziamento di progetti che tendono a rafforzare l’azione dei Centri antiviolenza sul territorio. Queste strutture rappresentano una risorsa importante per chi quotidianamente è impegnato sul fronte della violenza di genere, perché permette alle vittime di violenza di trovare un immediato riparo sicuro che permette di superare i momenti drammatici successivi alla violenza”, conclude Santangelo.
Per le Case rifugio e i Centri antiviolenza il termine ultimo per presentare i progetti scade il 30 settembre. Lo possono fare enti pubblici ed enti locali, le organizzazioni e associazioni che operano nel campo della violenza alle donne.






