PESCARA – Si è rivelata un ‘flop’ la manifestazione del movimento dei forconi, la protesta popolare nata in Sicilia e che, risalendo lo stivale, avrebbe dovuto attuare, oggi pomeriggio, il blocco del casello autostradale A14 di Pescara Nord.

Anche le forze di polizia si erano allertate per controllare il presidio dei manifestanti, in protesta contro il carovita, i salari bassi e la stretta sui consumi decisa dal governo di Mario Monti.

Alla fine, invece, solo un piccolo gruppo di persone ha occupato una strada comunale adiacente allo svincolo, rimasto libero, permettendo il normale flusso del traffico.

Sul social network Facebook e in rete, la protesta era stata annunciata come il prosieguo della ribellione che da giorni sta paralizzando l’isola siciliana.

In realtà le persone che hanno partecipato erano non più di una cinquantina, guidate dal coordinatore regionale di Forza Nuova, Marco Forconi (ironicamente qualcuno l’ha ribattezzata la protesta “di Forconi”, anche se proprio sulla pagina Facebook della manifestazione era stata diffusa una nota che diffidava di collegare la protesta a qualsiasi movimento o partito politico).