MOSCIANO SANT’ANGELO – Organizzato dall’associazione La Locomotiva di Mosciano Sant’Angelo (Teramo) il convegno “Oltre la crisi: misure a sostegno delle piccole e medie imprese” si terrà sabato 30 ottobre con inizio alle 9,30 e si svolgerà nella facoltà di Agraria dell’Università di Teramo, in via Carlo Lerici 1 a Mosciano Sant’Angelo.

L’incontro tratterà gli argomenti connessi al credito per la creazione e lo sviluppo d’impresa, un fattore strategico e di fondamentale importanza per lo sviluppo e la qualificazione del sistema d’imprese locali.

Esperti, imprenditori e rappresentanti delle istituzioni si confronteranno alla luce della realtà economico-finanziaria attuale, sul futuro delle imprese e le opportunità per uscire dalla crisi e guardare con impegno ai prossimi mesi.

I lavori del convegno saranno aperti dal sindaco di Mosciano Sant’Angelo Orazio Di Marcello, dal preside della facoltà di Agraria Dino Mastrocola e dal consigliere comunale Benedetto Nobile.

Parteciperanno Flaminio Lombi (Confesercenti Teramo), Gloriano Lanciotti (Cna), Romolo Gaudini (Global Consulting) e Vincenzo Ziccardi (Eurelations Geie D). E a moderare il convegno sarà l’avvocato Attilio de Benedictis.

Nel corso dei lavori il direttore provinciale della Cna di Teramo, Gloriano Lanciotti, parlerà dei Confidi, i finanziamenti agevolati alle imprese.

Mentre il direttore provinciale della Confesercenti di Teramo, Flaminio Lombi, farà il punto della situazione sul comparto del commercio.

Le opportunità di finanziamento per le piccole e medie imprese saranno spiegate invece da Romolo Gaudini della Global Consulting.

Il presidente di Eurelations Geie D Vincenzo Ziccardi interverrà sull’uso efficace dei fondi europei.

“La crisi che stiamo attraversando – afferma uno dei relatori del convegno, Benedetto Nobile – contiene elementi che riguardano la contingenza e quindi la sostanziale rarefazione di liquidità e problemi determinati da fattori strutturali che interessano l’intero assetto competitivo dell’impresa. In entrambi i casi si tratta di questioni che si affrontano con investimenti adeguati e quindi con una finanza orientata allo sviluppo”.