PESCARA – “Speravamo in una buona notizia che purtroppo non è arrivata”.
Lo ha detto Danilo Iannascoli, amministratore delegato del Pescara, a Sky Sport 24 non appena appresa la notizia della morte di Piermario Morosini, il giocatore del Livorno morto dopo un malore in campo.
“Speravamo che ce la potesse fare. Abbiamo vissuto un altro dramma a 15 giorni dal nostro preparatore atletico Franco Mancini. Lui era da solo”, ha ricordato.
“Non è possibile che possano succedere queste cose agli atleti – ha poi sbottato – fermiamoci un attimo e riflettiamo. Ho visto questi occhi che mi stavano guardando, ero fiducioso, ho detto sta meglio, era in ottime mani del dottor Paloscia… Era distrutto anche lui alla fine”.
“Che possiamo fare? Una preghiera per questo ragazzo e sperare che non accada più. I giocatori sono sempre super controllati, veramente dobbiamo riflettere, hanno tutti i controlli del mondo e poi in campo a un ragazzo di 25 anni succede una cosa del genere”, ha concluso sconsolato.






